35esima di Serie A, la giornata delle doppiette

35esima di Serie A, la giornata delle doppiette

Maggio 10, 2021 Off Di GiuseppeCurrado

Questa 35esima giornata del campionato di Serie A passerà alla storia di questa competizione come il turno delle “doppiette”. Infatti tra le tante sfide decisive, il Cagliari che vince lo scontro salvezza contro il Benevento ed il Milan che vince allo Juventus Stadium, ed altri aspetti di estrema rilevanza, c’è da considerare che, oltre esserci stati tanti gol, vi sono stati molti calciatori che hanno centrato la rete per ben due volte nella stessa partita. Nell’anticipo di sabato pomeriggio c’è un giocatore che ha dominato tecnicamente e fisicamente il match ed è stato finalmente protagonista, Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano, sul primo gol, ha colpito in velocità la difesa molto alta dello Spezia e poi ha sfruttato, nella seconda realizzazione, quella dose di furbizia ed opportunismo che ogni attaccante deve avere, quando sulla punizione di Insigne si lancia alle spalle della barriera e supera per la seconda volta Provedel.

Nel turno delle 18 poi un altro attaccante si è messo in mostra trascinando la sua squadra con gol e giocate alla facile vittoria finale. Stiamo parlando di Alexis Sanchez, mancato nella prima parte di stagione ma negli ultimi mesi dimostratosi la dodicesima cartuccia alle spalle dei titolarissimi per Antonio Conte. Il cileno ha messo a segno la sua seconda doppietta stagionale nella partita tra Inter e Sampdoria, prima sfruttando una ripartenza a campo aperto dei nerazzurri guidata da Gagliardini e conclusa dal 7 sudamericano in rete; e poi nel lungo triangolo con Hakimi, nel quale Alexis con un destro piazzato a volo segna il suo secondo gol personale.

La Fiorentina di Iachini è in netta ripresa ed ha raggiunto un risultato decisivo per allontanarsi dalla zona rossa nella difficile gara contro la Lazio. Ancora una volta però il grande protagonista della Viola è il talento serbo Dusan Vlahovic, che raggiunge Lukaku a quota 21 gol nella classifica dei capocannonieri e fa sorridere il presidente Commisso, il suo valore cresce di partita in partita e la fila di squadre pronte ad investire su di lui è sempre più lunga, ma è pronto anche il rinnovo da parte della presidenza italo-americana per convincerlo a rimanere. L’attaccante classe 2000 sta impressionando tutti in questo girone di ritorno ed a suon di gol sta trascinando con entusiasmo la sua squadra. Nell’anticipo di sabato sera contro i biancocelesti alla mezz’ora della prima frazione sfrutta l’assist di Biraghi realizzando un tap-in facile a pochi passi dalla linea di porta; e poi ad un minuto dal 90esimo sul calcio d’angolo battuto da Pulgar schiaccia questa volta di testa firmando il 2-0 finale.

Insieme al giovanissimo serbo ed a Lukaku al secondo posto della classifica marcatori si aggiunge Luis Muriel. Il colombiano, cresciuto e tanto con la cura Gasperini, è la punta di diamante ed il bomber assoluto dell’Atalanta e ieri pomeriggio, da subentrato, ha messo a segno la quarta doppietta stagionale. Questa volta nella gara del Tardini contro il Parma non ci sono realizzazioni straordinarie, ma il 9 nerazzurro mette a segno due reti da puntaza classica; prima con un gol davanti al portiere a seguito di un bello scambio tra Miranchuk e Pasalic, e poi sfruttando la ribattuta sul palo dopo il tiro di Pessina.

In ultimo c’è da ricordare la “doppia doppietta” di Pellegrini e Mayoral nella gara tra la Roma, delusa dall’eliminazione europea ed in cerca di riscatto in questa ultimissima parte di campionato, ed il Crotone ormai retrocesso. Due gol sono molto simili per il capitano ed il bomber spagnolo, infatti entrambi sfruttano l’assist arretrato di Mkhitaryan e di mancino di prima spiazzano Cordaz. Dopodiché Lorenzo Pellegrini, servito da Santon direttamente da fallo laterale, con il destro a giro firma il secondo gol personale, mentre Borja Mayoral parte sfidando l’intera difesa calabrese e con un bel destro a giro supera ancora il portiere avversario, che rimane immobile.

Insomma giornata ricca di verdetti, di tante giocate esteticamente da vedere e rivedere, di tanti gol e soprattutto di tante doppie realizzazioni personali che confermano lo status ormai raggiunto da alcuni giocatori, o che danno conferme positive in vista della prossima stagione per altri.