Albania, Berisha: “Per noi è una partita molto importante”

Albania, Berisha: “Per noi è una partita molto importante”

Novembre 15, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Con il ct Edy Reja, ci sarà in conferenza stampa il capitano Etrit Berisha, portiere classe ’89 del Torino.

Ecco le sue dichiarazioni: “Questa partita è molto importante per l’Albania, soprattutto dopo i risultati ottenuti nell’ultima Nations League… Vogliamo giocare bene in questa gara. Speriamo di fare bene e di ottenere un buon risultato, conoscendo l’Italia sappiamo che sarà una gara difficile ma abbiamo le qualità giuste per affrontare questa Italia”.

Che errori avete commesso nelle ultime gare?
“Li abbiamo analizzati e speriamo di non ripeterli. La nostra mentalità un po’ balcanica ci punisce di tanto in tanto quando giochiamo contro squadre sotto il nostro livello. Quando, al contrario, giochiamo contro chi è più forte di noi giochiamo con la testa giusta. Ma abbiamo imparato da questi errori, domani disputeremo la partita giusta”.

Di chi hai paura di questa Italia?
“Di nessuno in particolare, ma ho tanto rispetto per tutti i giocatori. L’Italia ha un buon gruppo e l’ha dimostrato vincendo l’Europeo, ha giocato come squadra ed è interamente composta da buoni giocatori. Per noi è importante prepararla al meglio, vogliamo ottenere un buon risultato”.

Cosa pensi dei giovani convocati?
“Non conosco tutti i giocatori nuovi, li ho appena visti in un allenamento. Sono certo che sono giocatori di qualità. Il mister ha fatto bene a convocarli perché li ha anche visti”.

 Un giudizio sul Torino, sta andando come ti aspettavi? E tu ti aspettavi di giocare di più?
“Nelle ultime gare della scorsa stagione ho avuto la possibilità di giocare e credo di aver fatto il massimo per aiutare la squadra. Credo di aver fatto bene in quelle gare, mi sentivo molto bene e mi aspettavo giocassi di più, pensavo di poter giocare molto di più in questa prima parte di stagione ma così non è stato. Farò sempre il mio massimo, ma se non ci sarà spazio forse in futuro valuterò anche l’opportunità di andare altrove”.