Atalanta, Gasperini: “Dopo Napoli dobbiamo riprenderci”

Atalanta, Gasperini: “Dopo Napoli dobbiamo riprenderci”

Novembre 8, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Dopo la sconfitta interna col Napoli, Gian Piero Gasperini in conferenza stampa analizza il match col Lecce in programma mercoledì alle ore 18.30.”Non abbiamo mai preso sotto gamba nessun avversario, non è un pericolo che ci riguarda. Palomino? Siamo contenti, anche se bisogna aspettarlo ancora. È una grande gioia per tutto il periodo che ha passato”.

In che condizione è tornato?
“In questo periodo non si è mai allenato con la squadra, lo ha fatto per conto suo, curando anche la corsa. Ieri e questa mattina aveva tanta voglia di giocare, ma quando è così non disimpari: sa ancora giocare a calcio”.

Col rientro di De Roon come cambiano le gerarchie?
“Partiamo in 24, è stato aggregato anche Vorlicky, è un giovane interessante. Mancheranno solo Muriel e Zappacosta, mancano due giornate a questa lunga pausa. Ho visto migliorare e crescere tanti ragazzi, qualche cambiamento ci sarà di sicuro per vederli all’opera. È il momento di far vedere la loro crescita”.

Porta Palomino con la squadra, ma ancora non è pronto?
“Mi è sembrato giusto portarlo con noi, ma per uno spezzone può fare anche comodo”.

Vuole fare abbastanza turnover?
“Zapata giocherà sicuro, vedremo Malinovskyi, ma ha sempre giocato in queste prime partite. Vediamo anche dietro se ci sarà qualche cambio, sono molto curioso di vedere anche Ruggeri. È un modo anche di valorizzare tutti quanti, è giusto anche che la società possa avere una valutazione più precisa di questa crescita. Io mi fido di tutti, abbiamo avuto un periodo in cui avevamo 5-6 giocatori fuori, quindi hanno giocato praticamente tutti. Il fatto che abbiamo fatto queste 13 partite nella parte della classifica è passato un po’ inosservato”.

TMW – Che gara si aspetta?
“Difficile, perché il Lecce è una squadra dinamica, ha messo in difficoltà squadre di livello. Ha pareggiato a Udine, ha perso di misura contro la Juventus, è una neo-promossa che sta facendo bene, sarà una partita complicata come tutte le altre”.

Che campionato sta vedendo?
“Alcune squadre hanno avuto difficoltà, ma stanno tornando in alto, il campionato può diventare ancor più equilibrato. Tante squadre possono risalire”.

L’ultima volta l’Atalanta giocò a Lecce prima della pandemia.
“Fu una delle partite giocate, era un brutto periodo, entravamo in una fase in cui tutto è stato difficilissimo. Ripartiamo da lì, c’è di nuovo la gente negli stadi, siamo usciti da una cosa che non immaginavamo”.

Maehle ha fatto una gran prestazione ed è stato convocato con la Danimarca.
“Ha fatto la migliore partita, ma tutti hanno fatto un’ottima gara. Abbiamo dimostrato di avere ritmo contro una squadra che ha dimostrato di avere un gran ritmo, ma abbiamo mostrato anche qualità nel palleggio. Siamo usciti sconfitti, ma sicuramente più convinti di quella che sarà la nostra strada. La classifica ora è l’ultima cosa che guardo, devo fare in modo che la società possa aver un futuro per lavorare bene. Sono contento di tutti, di Boga, di Zortea: è un ottimo ambiente, non posso guardare solo il risultato o la classifica”.

Quanto sarà importante fare risultato a Lecce in vista del match con l’Inter?
“Proviamo a vincere tutte le partite. Voi continuate a dirmi secondo, terzo e quarto posto, ma non è la priorità in questo momento. L’Atalanta non deve guardare ad andare in Champions: la valutazione che fate è solo se torniamo in Europa o no, non passa altro. Avete una misura differente dalla mia. L’Inter? Noi pensiamo al Lecce, proviamo sempre a fare risultato, non andiamo a fare accademia. Nessuno immaginava di essere a questo livello, ma il mio obiettivo è mettere la società nelle condizioni giuste per costruire il futuro”.

Demiral?
“Sì può riposare, ha un piccolo problema al ginocchio, lo valutiamo”.

Atalanta-Napoli è stata un gradino sopra rispetto a Roma-Lazio e Juve-Inter?
“Sono stati altri tipi di partite, hanno risvolti diversi. È stata una gran partita per merito di entrambe le squadre, per tutto quello che è stato messo in campo, ci è dispiaciuto non fare punti”.