Atalanta, Gasperini: “È importante prendere meno gol”

Atalanta, Gasperini: “È importante prendere meno gol”

Settembre 10, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Gasperini, tecnico dell’Atalanta, interviene in conferenza stampa per analizzare il match in programma domani alle ore 12.30 contro la Cremonese. “I gol subiti? Qualche rischio soprattutto nei primissimi minuti c’è stato anche col Monza, è una costante che ancora abbiamo e che dobbiamo migliorare. La Cremonese? Indubbiamente hanno dato un’immagine di squadra organizzata e aggressiva, ha avuto un calendario molto difficile soprattutto in trasferta, ha avuto un po’ di sfortuna a Firenze nel subire gol alla fine. A Roma hanno fatto un’ottima gara, ma anche a Milano con l’Inter, mi aspetto una partita difficile, dovremmo adeguarci a giocare con le nostre armi e avere una buona condizione. Tutte le gare sono difficili, dobbiamo avere anche l’entusiasmo giusto, ci sarà tanto pubblico, sarà una forza. Il risultato però va conquistato sul campo”.

Hojlund?
“È un ragazzo di 19 anni, ha dei margini e delle possibilità di crescere. Sicuramente dobbiamo lavorare sui tempi di smarcamento e sui movimenti, ma è legato alla conoscenza coi compagni. È un ragazzo interessante”.

Come sta Muriel? E gli altri indisponibili?
“Zapata verrà recuperato dopo la sosta. Su Djimsiti il medico mi ha detto che la frattura si sta rimarginando bene, sta recuperando in linea su quello che sono le previsioni. Zappacosta a vista, ma sicuramente dopo la sosta. Muriel ha recuperato, non al 100% ma si è allenato tutta la settimana, abbiamo qualche problema su Demiral, questa mattina si è fermato, per domani sicuramente è in dubbio”.

Come valuta questi primi giorni?
“In questi primi cinque partite abbiamo fatto bene, ma possiamo crescere e migliorare. Al momento è davvero troppo presto per esprimere un giudizio”.

Qual è l’errore che non deve fare l’Atalanta domani?
“L’errore più grosso è pensare che in qualche modo i tre punti possano arrivare. Bisogna avere qualità in attacco, in casa dobbiamo essere prolifici, questi sono gli aspetti”.

Come sta vivendo questo inizio senza coppe?
“Con la settimana intera riesci a fare più cose, più allenamenti, situazioni che puoi correggere. In Europa i ritmi sono diversi rispetto al campionato”.

Come sta vivendo questo primato?
“Da parte mia è come quando al Giro conquisti la maglia rosa, magari non pensi sia possibile vincere ma intanto hai la maglia. C’è grande soddisfazione, cerchiamo di tenerla qualche tappa. Non ci sono segreti, c’è del lavoro e una serie di partite con risultati positivi”.

Cosa è cambiato in estate rispetto agli scorsi anni?
“È stata una preparazione positiva, abbiamo lavorato dal 4 luglio. Abbiamo 2-3 moduli che possiamo utilizzare, ma è roba già di due anni fa, lo abbiamo fatto già in passato”.

Okoli?
“È cresciuto tanto, non ci sono stati problemi ad inserirli. Ma anche Soppy, Lookman e Hojlund hanno giocato subito, ma dipende dal giocatore, c’è chi inserisce subito”.

I cinque cambi?
“Sono stati introdotti in un periodo particolare, ma continuano a non piacermi, essendo a disposizione però le utilizzo. Comunque stravolgono molto le partite, viene un po’ meno la capacità di tenuta dei giocatori. Stravolgono, ma evidentemente piacciono e aiutano i giocatori”.