Bologna, Thiago Motta: “Solidarietà al Monza e a Mari”

Bologna, Thiago Motta: “Solidarietà al Monza e a Mari”

Ottobre 29, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Thiago Motta risponde alle domande dei giornalisti, a due giorni da Monza-Bologna. Qui vi proponiamo le dichiarazioni dell’allenatore del rossoblù in vista della gara che aspetta i suoi lunedì sera.

Cosa ne pensa di quello che è successo a Pablo Mari? Come reagirà il Monza?
“Anzi tutto solidarietà al ragazzo, sarà una partita difficile, mi aspetto il miglior Monza possibile. Sta meglio il ragazzo, questo è l’importante, condoglianze poi alla famiglia della vittima, ma andiamo avanti, è stato un episodio difficile per tutti ma cerchiamo di dare un momento tranquillo alla gente che andrà allo stadio”.

Come sta Arnautovic?
“È stato assente per un virus intestinale, mi dispiace per le assenze in questa settimana in allenamento. Mi dispiace perchè dopo la schiena anche questo problema, non ci voleva. È stato a casa, anche per non passare nulla ai compagni, vediamo domani e poi prenderemo una decisione”.

Kasius e Schouten?
“Per la prossima spero di riaverli, contro il Torino”.

Hai parlato con Saputo?
“Si oggi, abbiamo parlato in modo molto tranquillo per 10/15 minuti, poi con la squadra, abbiamo parlato delle prospettive delle partite”.

Cosa serve per dare continuità a questa squadra?
“Dobbiamo cercare di migliorare giorno dopo giorno, singolarmente ma anche per contribuire al collettivo, io la vedo in questo modo, stiamo migliorando, con cose nuove dentro ad un gruppo che migliora velocemente, perchè i ragazzi sono aperti e c’è entusiasmo, senza mai dimenticare il nostro impegno che dobbiamo dare sempre”.

Da zero a cento quant’è il Bologna di Thiago?
“Anche 200 (ride ndr), siamo una squadra non possiamo fermarci, dobbiamo migliorarci sempre, non è la mia squadra, è la nostra squadra, abbiamo tutti lo stesso interesse e gli stessi obiettivi. Voglio portare un’idea per migliorare questo gruppo ogni domenica. impegno, sacrificio per il collettivo, solo così arriveremo a delle soddisfazioni, anche per la nostra gente”.

Il presidente è soddisfatto?
“Mi ha chiesto e mi chiederà sempre di più e sono contentissimo, da tutti vogliamo il massimo. Il presidente è la prima persona con cui devo parlare”.

Rovella e Palladino?
“Palladino è un ragazzo speciale, mi fece un assist in una partita contro la Reggina, sta facendo molto bene, è una grande persona. Rovella è un giocatore di grande qualità, credo lo stia dimostrando, sono molto contento per lui”.

Ti piacerebbe avere Berlusconi come presidente?
“SOno contento con Saputo, in futuro mai dire mai ovviamente”.

Zirkzee? Cosa ti aspetti da chi ha giocato meno? Vuole mandare un messaggio?
“Sono contento, perchè grazie a loro alziamo il livello, con giocatori come Soriano, continua ad essere il capitano, si allena a grande livello, mette in difficoltà la squadra che scenderà in campo dal 1′ minuto. Sono contentissimo. Su Zirkzee sappiamo che potenzialità ha, mi ha impressionato sia per la tecnica che la fisictà. Deve migliorare la fase difensiva, il suo lavoro è importante, può migliorare l’attacco alla profondità, per un punta centrale poi l’importante è essere decisivo dentro l’area di rigore. Con la palla deve combinare con i compagni e dentro l’area deve essere cattivo. Deve sapere come pressare l’avversario, soprattutto deve essere decisivo, ovviamente fare gol”.

Orsolini? Come può migliorare?
“A prescindere da Orso, da Sansone, da Vignato.. loro sanno che noi siamo qui per aiutarli. Loro devono dare il massimo e poi dirà il campo. Riccardo è migliorato tantissimo, nelle situazioni di gioco, nella concentrazione. ha commesso degli errori quando è entrato ma il suo atteggiamento è stato fantastico. Guardando i suoi compagni per capire come giocare da squadra. Se continua così avrà sempre più minuti da sfruttare, come detto dipende da loro, io cerco la migliore squadra possibile partita per partita”.