Brescia, Clotet: “Con il Benevento è un big match”

Brescia, Clotet: “Con il Benevento è un big match”

Settembre 15, 2022 Off Di Angelo Sorbello

In vista della gara contro il Benevento, che apre la 6^ giornata del campionato di Serie B, in casa Brescia è mister Josep Clotet a parlare alla stampa. Ecco le sue parole, riprese da bresciaingol.com: “Noi cerchiamo di lavorare sempre in serenità, a prescindere dai risultati. Ci siamo soffermati su come migliorare il livello fisico e tattico, in particolare anche la fase difensiva. Ci tengo a dire che la nostra vittoria a Modena è stata giusta, loro ci hanno messo principalmente in difficoltà sui corner. Ci siamo difesi bene sul loro calcio molto verticale e diretto, ripartendo bene e andando anche a chiudere i conti con il rigore di Bianchi. Il segreto del Brescia di adesso è che tutti stiamo dando il 120% e cresciamo a partire anche dagli errori che poi analizziamo e correggiamo. E’ un percorso ideale di crescita. A Frosinone abbiamo commesso errori di distanza, li abbiamo corretti e siamo riusciti a vincere tre partite che considero scontri diretti”.

Ora però, appunto, il Benevento: “Loro hanno dichiarato chiaramente che vogliono puntare alla Serie A e hanno speso tanto. Sono una squadra fisica ed esperta. Vengono da una sconfitta con il Cagliari dove sono stati sfortunati, potevano vincere. Avendo perso in casa avranno ancora più voglia di rivincita, ma noi giochiamo in casa e avremo il favore del nostro pubblico. Dobbiamo giocare questa partita minuto dopo minuto perché il Benevento ha tante armi per metterci in difficoltà, noi dovremo fare le giuste letture in ogni momento”.

A proposito di pubblico casalingo: “La risposta dei tifosi sarà molto anche perché la squadra lo merita. Chiunque giochi sta facendo bene, possiamo vincere o perdere, ma siamo una squadra che darà sempre tutto per far innamorare i tifosi. Il nostro modo di stare in campo è importante per ripagare i tifosi del loro affetto: così facendo acquisiamo consapevolezza e mentalità. A Modena l’apporto dei tifosi è stato molto importante per vincere la partita”.

Andando quindi alla squadra: “Bisoli? Chi gioca è perché sta bene e lo merita. La squadra gioca bene sia con che senza il suo capitano. Le panchine di Niemejier? Sono state partite con spazi che volevo occupare con altre opzioni. Lui si sta allenando bene, è una preziosa alternativa, arriverà anche il suo momento, non dimentichiamo che deve adattarsi a una lega che non conosce. Olzer non posso ancora dire che è pronto, ma domani sarà convocato”.

Conclude: “Abbiamo vinto contro quelle che hanno il nostro obiettivo e in base a questo va considerata la nostra classifica. Dobbiamo affrontare tutti gli avversari con serenità a scontrarci con chi ha speso tanto per andare in Serie A ci farà capire nuove cose. Il calcio è cambiato molto quando passò dai due ai tre punti per vittoria. Questo favorisce chi ha voglia e capacità di scendere in campo solo per vincere. Se stai pareggiando, cerchi di andare a vincere e perdere magari poi ti ricapita anche la volta successiva, ma ogni squadra dovrebbe avere la capacità di andare sempre a vincere. Il calcio è questo. Non ha senso tenere un pareggio quando puoi pensare di vincere. Un anno in Spagna vinse il Valencia: inizialmente aveva fatto tanti pareggi, ma poi cominciò anche a vincere tanto, altrimenti quei pareggi non sarebbero serviti a nulla”.