Coppa Italia, la Cremonese passa dopo i tempi supplementari

Coppa Italia, la Cremonese passa dopo i tempi supplementari

Ottobre 20, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Dopo una partita rocambolesca, la Cremonese batte il Modena per 4-2 ai tempi supplementari e conquista gli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronterà il Napoli di Spalletti. Parte meglio il Modena con un’occasione subito per Duca che da buona posizione, su ottimo assist di Giovannini, viene murato al momento del tiro che però era indirizzato tra i pali difesi da Sarr. La Cremonese si sveglia con il solo Buonaiuto che nel giro di cinque minuti calcia due volte da fuori, prima incontrando la parata di Seculin e poi colpendo il palo alla sinistra del portiere avversario. Al 18′ è clamorosa l’occasione per i canarini, con Bonfanti che raccoglie palla dopo l’errore marchiano di Vasquez ma calcia malamente senza prendere la porta sguarnita. Al 22′ l’episodio che potrebbe cambiare la partita, ovvero l’espulsione di Magnino che viene cacciato per doppia ammonizione dopo due trattenute quanto meno ingenue. Nonostante la superiorità numerica però, la Cremonese non riesce ad imporre il proprio gioco col Modena che continua a farsi vedere in zona offensiva, di nuovo con Bonfanti che però, al 34′ si prepara benissimo ma calcia male sul fondo. Nel finale è di nuovo Buonaiuto a cercare la via della rete ma anche in questa occasione. La Cremonese non cambia passo nella ripresa e continua a non sfruttare il vantaggio numerico con il Modena che capace di rendersi più pericoloso rispetto agli avversari. Diaw appena entrato si mangia una grande occasione al 49′ dopo aver saltato Sarr: il suo tiro non prende lo specchio e il risultato non si sblocca. Al 56′ è la Cremonese a rispondere con il solito Buonaiuto, che colpisce bene di testa trovando però la risposta di Seculin. Ancora al 60′ la Cremonese si rende pericolosa su corner con Aiwu che colpisce bene di testa ma la palla finisce di poco a lato. Il tempo passa e Alvini butta dentro l’artiglieria pesante con Felix e Okereke e la seconda mossa è quella corretta. È infatti l’attaccante grigiorosso a trovare lo spunto per il gol che sblocca il match: Buonaiuto scappa alla destra con un bel numero e poi crossa sul secondo palo dove il compagno è ben appostato, pronto per deviare in rete di testa l’1-0 tutt’altro che meritato per ciò che si è visto in campo. A questo punto il Modena non riesce più a giocare con la stessa convinzione, anche perché i cambi del tecnico della Cremonese funzionano eccome. All’84’ arriva il raddoppio: di nuovo Buonaiuto protagonista con una bella punizione dal limite che Seculin devia sulla traversa con la palla che torna in gioco nell’area piccola e viene spinta in porta da Felix, per il suo primo gol in grigiorosso. Sembra finita ma dopo tre minuti l’arbitro Paterna fischia un calcio di rigore causato dal nuovo entrato Hendry su Diaw: lo stesso numero 99 dei canarini si presenta sul dischetto e accorcia le distanze a un solo minuto dal 90′. Ed è incredibile quanto accade poco dopo. Dopo il calcio di avvio in seguito al 2-1, il passaggio all’indietro verso Hendry mette in difficoltà il difensore che controlla male e favorisce nuovamente Diaw capace di battere Sarr e portare il risultato sul 2-2 e dunque ai supplementari quando poco prima sembrava già ampiamente chiusa. Mani nei capelli per Alvini che pensava di aver già archiviato il match e che invece in due minuti, al 90′, si è visto spingere a giocare anche i supplementari a pochi giorni da una partita fondamentale per il campionato, ovvero quella di lunedì contro la Sampdoria. Botta e risposta nel primo tempo supplementare con il Modena che rientra in campo rischiando il gol del 3-2 ancora grazie a uno spunto di Diaw che scappa sulla destra per poi mettere in mezzo un cioccolatino per Gerli incapace da pochi passi di deviare in rete, sbagliando clamorosamente la conclusione. La Cremonese in due minuti, alla fine della mini frazione, va vicina alla rete due volte: prima con un bel tiro da fuori di Felix che però finisce sul fondo e poi con un colpo di testa di Escalante con la palla deviata fuori da parte di Seculin, autore di un’altra bella parata. Il gol però è nell’aria e infatti prima Sernicola scalda i guantoni di Seculin, poi lo batte al 111′ facendo esplodere di gioia lo Zini e soprattutto il tecnico Alvini e la sua panchina. Alla fine Sernicola segna addirittura il 4-2 con un bel tiro da fuori e regala un turno in più di Coppa alla squadra grigiorossa