Crisi Juventus, anche il tecnico Allegri è in discussione

Crisi Juventus, anche il tecnico Allegri è in discussione

Settembre 15, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Stadium con 34mila spettatori in una gara delicatissima di Champions League racconta da solo quale sia la fiducia da parte dei tifosi nei confronti della Juventus in questo momento. Zero spettacolo, pochi risultati, ieri sera ancora meno, ma novanta minuti di tifo a tutto volume. Poi, i fischi, un diluvio, bordate, assordanti. La squadra è andata sotto la Curva, in verità non tutta perché i nuovi argentini Di Maria e Paredes non sono andati dai tifosi ma direttamente negli spogliatoi, per prenderli. Guidati da Danilo, in prima fila, i bianconeri hanno accettato la contestazione. E i cori contro i giocatori e contro Massimiliano Allegri sono stati chiari, forti, diretti.

C’è sempre una prima volta
E’ la prima volta che il pubblico bianconero, al netto dei giorni dello sbarco a Torino, contesta Allegri. Per il gioco, per i risultati, per la tenuta, per “il crollo psicologico”, evidenziato dallo stesso tecnico nel post gara. Di fatto, i tifosi hanno preso ufficialmente posizione e non soltanto con gli hashtag molto facili da pubblicare e poi complicati da mettere in pratica sugli spalti del proprio stadio. I primi vagiti c’erano stati già dopo i 45′ del primo tempo contro la Salernitana. Dopo il fischio finale di Juventus-Benfica 1-2, non ci sono più dubbi. La Sud ma tutto lo Stadium in generale ha fischiato duramente Allegri e i giocatori. Ora è contestazione aperta.