Empoli, Zanetti: “Lazio avversario forte e temibile”

Empoli, Zanetti: “Lazio avversario forte e temibile”

Gennaio 7, 2023 Off Di Angelo Sorbello

Dalla sala stampa dello stadio Carlo Castellani di Empoli, ecco le parole in conferenza stampa dell’allenatore Paolo Zanetti.

Anche a Udine avete fatto un’ottima partita, con un Caputo in più nel motore.
“Come avevamo detto Caputo sa giocare molto bene lui ma anche fa giocare bene gli altri. Secondo me abbiamo fatto cose buone, altre meno, perché dovevamo produrre qualcosa in più visto il binario in cui avevamo messo la partita. Ci hanno dato ripartenze nelle quali non siamo riusciti a chiudere la partita. C’è più potenziale di prima, nel complesso non abbiamo perso niente del nostro spirito”

Domani affrontate una squadra forte che gioca bene al calcio.
“Normale che la Lazio, per quello che ha dimostrato, è una squadra centrata, a tratti ingiocabile, che abbina l’idea di calcio che tutti conosciamo del mister con tanti calciatori di talento. La Lazio è una squadra importante, è quasi superfluo parlarne. Non dobbiamo abbassarci troppo e portarci il pericolo in casa. Dobbiamo essere più cinici quando ci offriranno degli spazi e delle opportunità”

Il dato statistico, a Roma l’Empoli non ha mai vinto. Tabù da sfatare?
“Speriamo, avevamo fatto un discorso simile a Udine ed è successo. Le partite vanno giocate, vogliamo farlo e abbiamo una condizione psicologica chiara. Possiamo non guardare la classifica, ragioniamo gara per gara sapendo che questa partita è stata preparata in un’ora e mezza”

Com’è la situazione infortunati?
“Ci mancherà Akpa, ma anche Haas. Henderson non ha molti minuti nelle gambe e Bandinelli, che per noi è molto importante, non sta benissimo perché non si allena con regolarità. Diventa difficile pensare che abbia più di tot minuti nelle gambe, in questo momento non stiamo benissimo. Probabilmente rivedremo qualche ragazzo che scalpita”

Riguardando la gara di Udine è stata preparata molto bene. La Lazio ha caratteristiche diverse?
“Hanno un grande centravanti che ha dei tempi straordinari ad attaccare la profondità, cosa che faceva meno Beto. Dobbiamo sopperire questa cosa col reparto”