Federico Chiesa: “L’Italia può fare grandi cose. Alla Juve sto imparando molto”

Federico Chiesa: “L’Italia può fare grandi cose. Alla Juve sto imparando molto”

Giugno 18, 2021 Off Di Angelo Sorbello
Mancano solo 2 giorni alla gara dell’Italia contro il Galles che può risultare determinante per il primo posto dell’Italia nel girone A di Euro 2020 dopo i due 3-0 contro Turchia e Svizzera. In conferenza stampa c’è stato lo juventino Federico Chiesa, ecco le sue parole naturalmente al’inizio si è voluto partire con un ricordo per Boniperti: “A nome di tutta la squadra volevo fare le condoglianze alla famiglia di Boniperti. E’ scomparsa un’icona del calcio italiano e mondiale”. Invece sulla nazionale e sul fatto che non è un titolare fisso dice: “Il mister ci chiede di stare pronti. Quando mi chiamerà in causa mi farò trovare pronto ma come ha detto lui, siamo tutti titolari e dobbiamo star pronti per giocare. C’è da continuare su questa strada, anche se lo score è da migliorare. Il mister prende in considerazione tutti i 26. Dobbiamo stare tutti pronti, non ci sono 11 titolari ma 26 titolari, dobbiamo essere pronti. Ognuno è importante per raggiungere l’obiettivo ma serve dare tutti una mano in un determinato momento. Siamo qui per arrivare in fondo, per arrivare a un grande sogno. Ci stavano attaccando e sono entrato: dove mi mette il mister gioco. Non ci sono problemi. E’ uno staff importante, quello di Mancini tutti portano valori importanti che rispecchiano la squadra che siamo, il nostro entusiasmo. Il mister ha portato non solo neu calciatori ma tramite il nostro entusiasmo c’è entusiasmo anche nei tifosi. L’Italia ci segue con entusiasmo”. Sugli avversari di domenica dichiara: Il Galles e’ forte, tenace, ci darà battaglia sicuramente. Ha dei giocatori importanti di livello internazionale su tutti Gareth Bale”. Sulle altre possibili favorite come Belgio e Francia da la sua opinione: “Per arrivare fino in fondo serve affrontare queste nazionali e ce la giocheremo. Possiamo giocarcela con tutte, il gioco è bellissimo, non serve paura di queste Nazionali ma vogliamo affrontarle per vedere a che livello siamo”. Infine alcune parole sulla Juve e su Massimiliano Allegri:  “Non l’ho ancora sentito. Ci tengo però a ringraziare ancora Pirlo per la fiducia, quando tornerò alla Juventus, sarò felice di incontrare Allegri e di lavorare con lui. La voglia è tanta di lasciare il segno. Dalla Juventus porto la capacità di non mollare e di vincere sempre, è la mentalità della Juventus”. Contro il Galles incrocerà tra l’altro anche un suo compagno di squadra alla Juve ovvero Ramsey “Il Galles ha giocatori importanti. Aaron è un giocatore sopra la media, intelligentissimo. Forte tecnicamente, l’ho apprezzato fuori e in campo, ha avuto tanti infortuni. Ma ha sempre dato il massimo. E’ anche un amico. Ho un ottimo rapporto con lui ma non mi sto messaggiando adesso con lui”.