Fuochi d’artificio a Londra, l’Arsenal rimonta tre reti al West Ham United nel derby londinese

Fuochi d’artificio a Londra, l’Arsenal rimonta tre reti al West Ham United nel derby londinese

Marzo 21, 2021 Off Di GiuseppeCurrado

Nella sfida di Premier League tra West Ham United e Arsenal, le due squadre si affrontano a viso aperto. Gli Hummers sembrano essere più in partita in questo primo tempo rispetto all’Arsenal. Infatti, al quindicesimo minuto il West Ham concretizza il primo gol della partita. A sbloccare la partita è, l’inglese ex Manchester United, Lingard. Neanche il tempo di assorbire il colpo per i Gunners che gli avversari segnano un altro gol. A raddoppiare il risultato è Bowen su una bella iniziativa di Lingard al diciassettesimo minuto. L’Arsenal sembra essere in palla e il West Ham coglie l’attimo e realizza anche il terzo gol. Questa volta il gol del 3-0 porta la firma di Soucek al trentaduesimo minuto. L’Arsenal dopo aver subito i tre gol sembra svegliarsi e prima di andare al riposo riesce ad accorciare le distanze anche se a segnare il gol è di nuovo Soucek ma nella porta sbagliata. Il primo tempo finisce, quindi, sul risultato di 3-1 per i padroni di casa.

Nel secondo tempo succede l’impossibile. I Gunners entrano in campo con una tenacia tale da mettere in difficoltà il West Ham. I ragazzi allenati da Arteta riescono a portarsi a un solo gol di differenza al sessantunesimo minuto. Però, anche questa volta a segnare è nuovamente un giocatore del West Ham. Gli Hummers provano a reagire ma la determinazione dell’altra squadra di Londra si fa sentire. Il tecnico dell’Arsenal le prova tutte e butta in campo anche Pepè. Proprio l’ivoriano sarà l’uomo decisivo all’ottantaduesimo minuto. Minuto in cui Pepè serve Lacazette per il gol che regala una fantastica rimonta all’Arsenal.

Il Derby londinese finisce senza un vincitore ma con tante emozioni, il risultato è 3-3. Il West Ham United con questo pareggio rimane quinto a 49 punti in piena corsa per un posto nelle competizioni europee. L’Arsenal, invece, rimane sul nono gradino della graduatoria a 42 punti, a -7 dalla zona europea.