Germania, Kimmich: “Mi sento bene e questa sarà una partita interessante”

Germania, Kimmich: “Mi sento bene e questa sarà una partita interessante”

Giugno 3, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Con il ct Flick, a presentare la sfida di domani contro l’Italia ci sarà per la Germania anche Joshua Kimmich, centrocampista del Bayern Monaco e della nazionale tedesca. “Ora ci giochiamo tante partite e ce la vogliamo godere. Certo che ci sono differenze tra grandi squadre e piccole squadre da affrontare, ma noi vogliamo vincerle tutte. Secondo me abbiamo giocato molto bene con tutti ultimamente, anche con l’Olanda. Queste gare che ci aspettano però non saranno amichevoli e per questo a me piacciono. Ci serviranno per capire dove siamo e a che livello siamo”. Ora hai un ruolo importantissimo al Bayern Monaco e in nazionale? “E’ vero e io mi sento sempre bene qui in nazionale, posso dire questo”. Cosa ti aspetti per il tuo futuro e per la tua evoluzione? “Io voglio sempre migliorarmi e svilupparmi. Non solo io, ma tutta la squadra deve migliorare in fase difensiva: non è solo un problema di difesa, è tutta la squadra che deve difendere insieme”. Cosa può dire di Lewandowski? “Io non voglio dare nessun commento su questo, non posso dire niente su questo”. Come può giudicare il momento del Bayern e quello della nazionale tedesca? “Al Bayern Monaco abbiamo vinto solo il campionato e non è abbastanza per un club come il Bayern. Ma le critiche non erano solo su questo, bensì anche sul modo, sul come siamo stati eliminati in Champions e in Coppa di Germania. Per la prossima stagione dobbiamo pensare diversamente. Per quanto riguarda la nazionale, questo è un periodo molto eccitante: a novembre i Mondiali, poi gli Europei. Per questo motivo sarà molto importante questa Nations League, in questa competizione possiamo far vedere le nostre qualità”. Gnabry non ha rinnovato ancora col Bayern, cosa pensi? “Anche per me è un argomento speciale, lui è un mio amico in campo e fuori. Visto che è un grande amico credo sia molto importante per lui prendere la decisione che lo renda più felice, la decisione la deve prendere lui. Al Bayern tutti gli anni può vincere tanti titoli, per me l’importante è che lui prenda la decisione migliore per sé stesso”.