Inter, Mkhitaryan: “È importante arrivare pronti a queste finali”

Inter, Mkhitaryan: “È importante arrivare pronti a queste finali”

Gennaio 17, 2023 Off Di Angelo Sorbello

Vigilia di Supercoppa Italiana anche per l’Inter. Al fianco di Inzaghi, Henrikh Mkhitaryan presenta la finale di domani in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

L’Inter si gioca il primo trofeo stagionale, come ci arrivate?
“Siamo arrivati qui, siamo pronti per lavorare ancora in allenamento ed essere pronti. Faremo del nostro meglio, sappiamo che non sarà facile ma dovremo fare il massimo, come è successo con Napoli e Barcellona. Affronteremo una squadra forte, ma anche noi siamo forti”.

Come ti senti a livello personale?
“Se sto giocando, vuol dire che sono in forma, altrimenti non lo farei. Il mister non mi fa un favore a farmi giocare, se non fossi pronto non giocherei. Ho 33 anni e sono ancora pronto a giocare il più possibile, so che non mi rimane molto e cerco di divertirmi ogni partita, ogni momento”.

Primo trofeo con la maglia dell’Inter, sei soddisfatto?
“Spero sia il primo e non l’ultimo, spero di giocare tante altre finali qui. Non mi pento della mia scelta, sono contento degli anni vissuti alla Roma e ora di quello che sto facendo all’Inter. Quando sono arrivato a Roma ho detto che avrei voluto vincere qualcosa e l’ho fatto, ora sono pronto a fare lo stesso con l’Inter”.

Come è andata la preparazione?
“La stiamo ancora facendo, abbiamo ancora oggi e domani”.

Cosa pensi del fuorigioco semi-automatico?
“Non dipende da noi, noi dobbiamo pensare a fare iil massimo e non al resto”.

Come si affrontano partite di questo livello?
“Ho giocato tante finali, ma questa è la prima che giocherò contro il Milan in Supercoppa. Sarà una cosa nuova anche per me, ma di solito l’importante è giocarle col cuore freddo e tanta attenzione. Non c’è spazio per fare errori”.

Hai vinto la Supercoppa in tutti e quattro i campionati in cui hai giocato prima della Serie A. Ti senti un portafortuna?
“Sì, spero di vincere anche la quinta. È molto importante per me, per la mia carriera e per il club”.

Il derby che vi aveva mandato un po’ crisi cosa ha cambiato in voi?
“Penso che abbiamo sfidato il Milan in un momento in cui non eravamo al top e abbiamo avuto alcune difficoltà. Dopo quella gara abbiamo giocato diverse gare contro squadre forti e abbiamo vinto, alcuni esempi sono appunto Napoli o Barcellona”.

Vi sentite favoriti?
“Non ci sono favoriti domani, non conta se il Milan non è in buona forma. Dobbiamo pensare a noi stessi e il resto non conta, se pensiamo alla nostra partita nessuno può fermarci”.