Inter, S. Inzaghi: “Partita decisiva dobbiamo avere continuità”

Inter, S. Inzaghi: “Partita decisiva dobbiamo avere continuità”

Novembre 23, 2021 Off Di Angelo Sorbello

L’Inter domani giocherà un sfida decisiva per  la Champions League contro lo Shakhtar a San Siro. Il tecnico dei nerazzurri, Simone Inzaghi, presenta la sfida con gli ucraini in conferenza stampa.  Si è parlato di gara-svolta contro il Napoli, cosa aggiungerebbe il passaggio del turno in Champions? – “Domenica abbiamo battuto un Napoli con la miglior difesa in Europa. È stata una grande prova di maturità e carattere. Per domani sappiamo che è tutto nelle nostre mani dopo le due vittorie con lo Sheriff. Siamo lì. Affrontiamo un avversario che gioca bene, con un ottimo allenatore. All’andata ci ha messo in difficoltà, entrambe potevamo vincerla: loro hanno palleggiato di più, noi abbiamo contato maggiori occasioni da gol. Dovremo organizzarci bene perché il nostro obiettivo – come detto in conferenza di presentazione a luglio – è andare agli ottavi di finale, provando a non fargli fare la partita che vorrebbero fare a San Siro. Siamo a buon punto, ma manca ancora tanto. Credo che la partita di domani sia decisiva considerando che chiuderemo al Bernabeu contro il Real Madrid” Qual è la situazione in infermeria?  “Dobbiamo recuperare. De Vrij e Sanchez non ci saranno, domenica Barella e Correa hanno chiesto il cambio, Calhanoglu era l’unico ammonito e perciò ho preferito toglierlo. Sapendo che Dzeko non era al top e Satriano non è disponibile, dovrò fare delle valutazioni corrette. Speriamo che il riposo possa consentire a tutti di recuperare al meglio” La sua Inter fa bene contro tutti. Vi trovate meglio con avversari più aperti o più chiusi in difesa? – “Ho la fortuna di avere giocatori evoluti e che da tempo giocano al top level. Abbiamo incontrato ogni tipo di avversario e in ogni caso abbiamo fatto bene. Lo Shakhtar lo conosciamo e conosciamo anche meglio De Zerbi che in poco tempo ha trasmesso alla squadra i suoi concetti di calcio”. Lo Shakhtar ha un solo risultato a disposizione: può essere un vantaggio per voi? – “Al di là di questo sarà una partita intensa, europea, con due squadre che giocano bene al calcio. Vincere potrebbe darci tanto” Possiamo finalmente dire che questa è l’Inter di Inzaghi e non più di Conte? – “C’è un processo di crescita e siamo sulla buona strada, ma il lavoro è ancora lungo. Ogni allenatore ha una sua idea, io ho avuto la fortuna di trovare un ottimo ambiente che mi ha accolto dal primo giorno. Sono passati quattro mesi, abbiamo fatto un ottimo percorso e credo che la vittoria sul Napoli possa darci uno stimolo importante, anche se non avevamo fatto mai male negli scontri diretti” A quale squadra italiana secondo lei si avvicina di più lo Shakhtar? – Penso al Napoli, ma anche al Sassuolo che De Zerbi ha allenato per tanti anni. Palleggio e soluzioni diverse di attacco sono le caratteristiche più evidenti” All’andata cos’è mancato per fare gol? – “Abbiamo creato tantissime occasioni, sicuramente dovevamo essere più decisivi, ma forse anche un po’ fortunati se pensiamo alla traversa di Barella e alla grande chance avuta con Lautaro Martinez. Loro in qualsiasi momento possono crearti problemi, anche se non hanno costruito occasioni nitide come le nostre” Sensi potrebbe ritagliarsi un po’ di spazio più avanti? – “Mi mancano de Vrij e Sanchez che spero di recuperare presto, per il resto ho grandi segnali da parte di tutti. Da allenatore devo fare delle scelte, hanno giocato un po’ tutti perché le partite sono state tante. Stefano lavora bene, come i suoi compagni e penso che avrà spazio da qui fino a Natale”.