INTER, SI VINCE FACENDO GOL

Uno zero a zero che lascia e non poco l’amaro in bocca, questa potrebbe essere la sintesi della gara di Champions League disputata ieri sera fra lo Shakthar Donetsk e l’Inter.

I neroazzurri hanno disputato un ottimo primo tempo, caratterizzato da bel gioco, ottimo pressing e numerosissime palle gol, una traversa di Lukaku direttamente su calcio di punizione, e una di Barella ben servito sempre dal fortissimo attaccante belga. Nella ripresa sono venuti fuori alcuni limiti della squadra neroazzurra, limiti che si stanno evidenziando anche in campionato, manovra lenta, macchinosa, poche idee, ma soprattutto pochissima lucidità, soprattutto sotto porta, il gol mancato a porta vuota da Lautaro Martinez ne è l’esempio lampante.

Il tecnico Conte si è detto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, ma magari molti sostenitori si aspettavano qualcosina di più, sia dai calciatori, che dal tecnico stesso, come il modulo o i cambi, un Perisic spento e spaesato a fare la seconda punta al posto di Lautaro, ha lasciato più che qualche dubbio, un Eriksen che finché  giocherà otto minuti a partita difficilmente troverà la sua forma migliore oltre a ritagliarsi lo spazio che merita, uno Young che veniva da un periodo di inattività forse andava tolto prima e magari far spazio ad un sinistro naturale come Kolarov.

C’è tanto da fare, tanto da lavorare, come hanno sempre fatto sia mister Conte che i suoi calciatori, il girone dei neroazzurri si sta dimostrando avvincente più che mai e non tutto è perduto, anche se è davvero difficile e complicato, ma magari questo potrà creare ancora più stimoli fascino in una Champions che nonostante la situazione che si sta vivendo si preannuncia avvincente più che mai.

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