INTER, UN CALCIO ALLE “CHIACCHIERE”

GENOA, ITALY - OCTOBER 24: Romelu Lukaku of Inter reacts with disappointment during the Serie A match between Genoa CFC and Fc Internazionale at Stadio Luigi Ferraris on September 20, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Sempre detto e pensato, che le “chiacchiere” sono lo sport preferito dalla gente di ogni tipo, figuriamoci nel calcio.

“Quante ne abbiamo sentite in questi giorni sull’Inter? Tante, troppe, improvvisamente è diventata una squadra scarsa, un centrocampo fantasma, un modulo orrendo, se non ci fosse Lukaku sarebbe un caos, Conte non ha più la grinta di prima, ma dai, per favore, criticare è legittimo, essere distruttivi così tanto per, no.”

Personalmente io vedo una squadra che come tante altre, sta incontrando delle difficoltà, vuoi purtroppo per le defezioni importanti a causa del Covid, vuoi i carichi di lavoro atletici diversi viste le tempistiche di ripresa di campionato e coppa, eppure nonostante tutto la squadra sta giocando bene e sta facendo le sue oneste partite. La gara di ieri sera, Genoa contro Inter, ne è stato l’esempio, Antonio Conte ha fatto le sue scelte tecniche per far scendere in campo la squadra migliore, ricco turnover in vista anche del prossimo impegno europeo, ma il risultato è stato comunque positivo, vista la vittoria per 2 a 0 senza correre nessun rischio.

La gara ha fornito ottime notizie e tante conferme al tecnico neroazzurro Antonio Conte, su tutte ovviamente quelle di Romelu Lukaku, sempre più uomo Inter, ieri sera quinto gol in campionato in 6 partite, dopo la doppietta realizzata mercoledì scorso in Champions, non male davvero. Ottima la prova di Matteo Darmian, che ha dimostrato il suo valore e quanto può essere importante la sua versatilità, destra o sinistra senza mai andare in affanno, gara precisa di gran sacrificio e personalità, un ottimo D’Ambrosio, suo il gol che ha chiuso la gara, poi, se ce ne fosse ancora bisogno, si è capita anche ieri l’importanza di avere sempre in campo un giocatore insostituibile come Nicolò Barella. Ma secondo me ieri, chi merita veramente grandi elogi, fatti anche dal tecnico neroazzurro a fine gara, è Andrea Ranocchia, il ragazzo dato per partente, ieri è sceso in campo giocando una partita perfetta, mai banale, cose semplici e precise, il tutto sempre con quella grande voglia e amore che ha per i colori neroazzurri.

La verità è solo una, ci vuole pazienza, bisogna saper aspettare, il bello del calcio è proprio questo, vive di quegli episodi che sono in grado di ribaltare le stagioni intere, quindi faccio i complimenti a mister Conte, per come sta gestendo la squadra, ai giocatori e all’Inter, per l’impegno e il lavoro che stanno facendo, il campo poi dirà la verità su tutto.

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