Italia, ecco i futuri difensori centrali

Italia, ecco i futuri difensori centrali

Maggio 25, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Scopriamo i protagonisti dello stage di Coverciano, qui i difensori centrali.

Nicolò Casale – Hellas Verona – Da Verona a Verona, facendo il giro d’Italia. Classe ’98, centrale ma capace di giocare anche da terzino destro, è tra i partecipanti allo stage più noti al grande pubblico. Nel campionato appena concluso ha conquistato la consacrazione in Serie A con 36 presenze. Attenzione al futuro: Sarri l’avrebbe voluto alla Lazio già a gennaio, ci riproverà.

Federico Gatti – In prestito dalla Juventus al Frosinone – Chissà come lo gestirà Allegri, storicamente cauto nel gestire i salti di categoria. Classe ’98, nato a Rivoli, cresciuto fra Torino e Alessandria, in Ciociaria viene da un campionato di B da grande protagonsita: 36 presenze, corredate da 5 reti. A gennaio è stato protagonista di un derby di mercato tutto all’ombra della Mole: l’ha spuntata la Juve, che lo aspetta in ritiro.

Matteo Gabbia – Milan – Lo scudetto in tasca, l’azzurro da conoscere meglio, dopo aver fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili. Scuola 1999, formato nelle giovanili rossonere, nelle ultime tre stagioni è stato più volte vicino a un prestito, ma alla fine Pioli ha sempre preferito fargli fare le ossa in casa. Otto presenze nel campionato appena concluso e vinto.

Diego Coppola – Hellas Verona – Ecco un giovanissimo, 28 dicembre 2003 la data di nascita. Veronese nel vivaio dell’Hellas, 192 centimetri d’altezza, Tudor l’ha lanciato tra i grandi: quattro presenze (tre da titolare) nell’ultima Serie A, più la sfida di Coppa Italia persa con l’Empoli. Il dopo Casale è già pronto.

Christian Dalle Mura – In prestito dalla Fiorentina al Pordenone – Toscano di Pietrasanta, classe 2002, è cresciuto nel settore giovanile viola. Mancino di piede, e infatti all’occorrenza può agire da terzino sinistro, con i Ramarri ha conosciuto la delusione per la retrocessione ma anche trovato spazio in Serie B dopo la prima parte di stagione vissuta ai margini con la Cremonese: 17 presenze metà gennaio a fine campionato.

Alessandro Buongiorno – Torino – Un cognome che è già un buon auspicio. A lungo capitano della Primavera granata, in questo campionato ha trovato una certa continuità anche nelle scelte di Ivan Juric: 23 presenze nell’ultima Serie A, dodici delle quali da titolare.

Caleb Okoli – In prestito dall’Atalanta alla Cremonese – Da Zingonia con furore. Italiano di origini nigeriane, prodotto del settore giovanile della Dea, con i grigiorossi ha conquistato la promozione in Serie A. Ventisette presenze nell’ultima B, futuro da decifrare: ha detto di trovarsi bene a Cremona e non è da escludere un ritorno per affrontare il massimo campionato.

Mattia Viti – Empoli – Mancino di piede, formato nel settore giovanile degli azzurri, con Andreazzoli il 2002 ha avuto discreta continuità (20 presenze, di cui 16 da titolare) nell’ultimo campionato di Serie A. Diverse big, tra cui la Juventus, ma anche il Sassuolo sono fortemente interessate per il futuro.