Italia, Gatti: “Per me è stata una stagione importante”

Italia, Gatti: “Per me è stata una stagione importante”

Giugno 9, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Poker di calciatori quest’oggi in conferenza stampa a Coverciano. Tra questi, il difensore classe ’98 Federico Gatti, centrale acquistato dalla Juventus nel corso dell’ultima stagione disputata con la maglia del Frosinone. Ci puoi raccontare questa stagione? “E’ stata per me una stagione importantissima. C’è un po’ di dispiacere per non essere andati ai play-off, qui è una emozione unica perché mi alleno con giocatori con esperienza internazionale. C’è da migliorare ogni giorno. Per essere qui ho fatto tanti sacrifici e non li dimenticherò mai. Io ho fatto un po’ di tutto, ho lavorato ai mercati generali, il serramentista e il muratore. Poi per fortuna col calcio è andata bene”. Cosa ti hanno raccontato Chiellini e Bonucci della Juve? “Questo passo per me significa tanto. E’ una esperienza che ancora devo vivere, ma ho già capito l’importanza di ciò che andrò ad affrontare. Farò di tutto per farmi trovare pronto”. Cosa ti ha colpito di questa Nazionale e cosa ti richiederà la Serie A come calciatore? “Mi sono servite tanto queste settimane di lavoro per assaggiare la Serie A, intensità e velocità cambiano tantissimo. C’è molta più qualità: farò di tutto per farmi trovare pronto”. Sei più un difensore alla Chiellini o alla Bonucci? “Mi piace tanto lo scontro fisico, poi parlerà il campo”. A casa tua sono tutti tifosi del Torino, cosa ti hanno detto? Poi arrivi tu e va via Chiellini? “Mancherà Chiellini, ma ci sono alla Juve tanti altri difensori fortissimi e cercherò di migliorarmi. Andare alla Juve è una emozione talmente grande che nella mia famiglia sono rimasti scioccati”. Quanto è importante Mancini per voi giovani? E’ fondamentale per un giovane, avere quella spensieratezza di buttarti dentro senza mille pensieri. Mi ha colpito molto l’attenzione al particolare”.

Cosa vi ha colpito di più nell’essere qui?
“I primi giorni solo a guardarti intorno ero un po’ scioccato, poi quando entri in campo non pensi più a nulla. E’ una emozione unica. Io come canzone di iniziazione ho cantato Me so ‘mbriacato con Cancellieri”.