Italia, Mancini: “Mi è piaciuto il coraggio della nostra squadra”

Italia, Mancini: “Mi è piaciuto il coraggio della nostra squadra”

Giugno 5, 2022 Off Di Angelo Sorbello
Roberto Mancini il commissario tecnico dell’Italia dalla sala stampa del Dall’Ara commenta il match di Nations League contro la Germania che s’è concluso da pochi minuti: “Stasera mi ha sorpreso il coraggio che in campo hanno messo i ragazzi, la Germania è una delle migliori al mondo. A parte la titubanza iniziale, poi hanno iniziato a giocare bene. Mi dispiace che non sia arrivata la vittoria, non avessimo concesso subito il pareggio probabilmente ce l’avremmo fatta”.

La Lega Serie A ha polemizzato contro le dichiarazioni di Gravina di oggi, in merito alla fuga da Coverciano. Cosa puoi dirci? “Non so neanche di cosa parlino e cosa dicano, non ne ho idea… Se non hanno detto nulla contro di me non posso rispondere, né difendermi. Su Zaccagni e Lazzari, il medico è venuto da me e mi ha detto che non potevano giocare e quindi li ho rispediti a casa. Tutto qui”. Hai trovato del materiale su cui lavorare? “I ragazzi sono giovani, non possiamo pensare che in una partita possano cambiare le sorti dell’Italia. Sono ragazzi giovani, bravi, che messi con altri che hanno esperienza secondo me hanno fatto una buona prestazione contro una grandissima squadra. Sono contento per loro, questa prestazione gli darà forza. Poi sappiamo che sarà dura, durissima ugualmente, ma queste gare ci danno forza per poter migliorare”. Come sta Donnarumma e cosa puoi dire sulla prestazione di Gnonto? “Gnonto è un giocatore bravo, sa fare tutto, è velocissimo e ha 18 anni. Ha delle qualità importanti, è un attaccante con qualità che non avevamo e potrà migliorare moltissimo. Donnarumma ha un problema al dito, ma gliene restano 9 e quindi rimane e deve giocare”. Quale è la sua sensazione? I giocatori hanno voglia di vestire questa maglia? “Tutti abbiamo voglia di vestire la maglia azzurra, poi purtroppo siamo a fine stagione e ci sono diversi problemi fisici. Ci può anche stare”. Subito dopo il gol hai parlato quasi un minuto come Oriali, cosa vi siete detti? “Sai non ricordo? Forse stavamo parlando di una sostituzione”. Vedendo come hanno risposto stasera questi ragazzi non ha mai pensato durante la partita: perché non ho anticipato questa rivoluzione? “Gli altri sono giocatori che hanno dato davvero tanto e meritano grande rispetto, non si vince se non si hanno grandi qualità tecniche e morali. La gara di Wembley l’hanno conquistata loro e la dovevano giocare loro. Io penso che questi giocatori abbiano fatto il massimo, l’eliminazione è stata un segno del destino con tante occasioni clamorose. Il calcio è così”. Che chance ha la Germania in Qatar? “E’ tra le favorite con Francia, Spagna, Argentina e Brasile per vincere il Mondiale”.