Italia, Scalvini: “È una grande emozione essere qui”

Italia, Scalvini: “È una grande emozione essere qui”

Giugno 9, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Poker di calciatori quest’oggi in conferenza stampa a Coverciano. Tra questi, il difensore classe 2003 dell’Atalanta Giorgio Scalvini. Qual è il tuo ruolo? “Per me è una grandissima emozione essere qui. Quest’anno il mister mi ha fatto giocare sia difensore che centrocampista e mi trovo bene in entrambi i ruoli. Mi sento più difensore ma mi piace giocare anche in mezzo al campo”. Cosa dici della tua crescita all’Atalanta? “Sono cresciuto lì, all’Atalanta c’è la fortuna di crescere al meglio e non prenderti subito troppe pressioni”. A centrocampo sei anche regista? “Sì, mi trovo bene in tutte le posizioni. All’Atalanta giochiamo con due mediani, qui con uno ma mi trovo in tutte le posizioni”. Quanto è importante Mancini per voi giovani? “E’ una opportunità, non ha paura di far giocare i giovani e ci dà spazio. Quello che mi ha colpito è che, in ogni allenamento, ci ha sempre coinvolto e fin da subito ci ha detto che siamo sì i difensori del futuro, ma possiamo esserlo anche del presente”. Quanto ti senti diverso dopo le gare in Serie A e dopo esser stato qui? “Aver avuto la possibilità di giocare con continuità nella seconda parte di stagione è stato molto importante. Giocare e non solo allenarmi è stato importante, mi ha fatto capire il livello, il ritmo e l’intensità”. Gasperini e Mancini ti vedono più centrocampista? “Sì, loro mi hanno detto – anche leggendo i dati – che posso fare il centrocampista e io lo facevo già da piccolo, mi piace giocare in quel ruolo”. Cosa vi ha colpito di più nell’essere qui?
“Vedere tutte queste foto, queste immagini è una grandissima emozione. Io come canzone di esordio ho cantato Musica leggerissima con Gnonto…” Che rapporto hai con Gnonto? “Ci conosciamo da quando abbiamo 10 anni, in questi giorni eravamo molto felici e lo sono stato per lui e per il suo esordio”.