Italia Under 21, Nicolato: “Brucia parecchio, abbiamo preso gol nell’unico tiro in porta”

Italia Under 21, Nicolato: “Brucia parecchio, abbiamo preso gol nell’unico tiro in porta”

Ottobre 12, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Il ct dell’Italia Paolo Nicolato in conferenza stampa per analizzare il match contro la Svezia terminato 1-1. “Brucia perché non abbiamo preso tiri in porta, c’è stata solo questa mischia nel finale. La squadra si è espressa bene, ho visto un grande atteggiamento. Mi sono divertito in panchina. Abbiamo fatto dei grandissimi progressi. Non ce lo meritavamo, c’è tanta prestazione in questa gara. La squadra ha prodotto parecchio. Quelle palle lì è normale che vadano messe dentro, ma non ci sono stati atteggiamenti sbagliati. La squadra ha cercato di lottare, con una qualità che mi ha anche sorpreso. Non mi sento di essere critico con chi ha sbagliato”. La squadra ha dimostrato però di essere forte. “In trasferta ci giocheremo gli scontri diretti, sono squadre che in casa loro danno sempre dei problemi. Certamente abbiamo una squadra che dà soddisfazione, poi i risultati dipendono dagli episodi. Ma questo gruppo è bello da vedere”. Si poteva gestire meglio la palla a centrocampo? “L’unico periodo in cui abbiamo sofferto è stato nella parte centrale, avevamo bisogno di respirare, avevamo spinto parecchio. Eravamo in controllo della partita, purtroppo è successo, ma non c’era la sensazione di pericolosità della Svezia in quel momento del match. Siamo risaliti con impeto e qualità, speriamo in questo biennio di mettere in mostra diversi giocatori”. C’è qualche pallone che poteva essere gestito meglio? “Io non sono qua per dare pagelle, Rovella ha fatto una grande partita, ma fa 10-12 km in una partita ed è normale che a volte sia meno lucido. Io non giudico mai gli episodi singoli, Rovella mi piace molto e ha qualità, può arrivare molto in alto”. Lucca ha dimostrato di aver fatto un salto di qualità. “Lucca sta iniziando ad esprimersi adesso. Dobbiamo stare attenti tutti, è successo con Scamacca e Lucca, prima erano sulle pagine dei giornali, poi sono spariti, nessuno ha parlato più di loro. È un giocatore interessante e con delle qualità particolari, ma non dobbiamo dargli troppe responsabilità”. Già avete parlato di una gestione condivisa di Tonali con Mancini per gli impegni di novembre? “Non c’è una cooperativa di gestione, la gestione è di Mancini e noi ci adeguiamo alle sue decisioni. Il nostro compito è mettere una squadra in campo che può dare tante alternative a lui”. Quanto può dare Tonali a questa squadra? “È sotto gli occhi di tutto. È un giocatore affermato, non c’è dubbio che la sua presenza possa alzare la qualità della squadra. Lui lo sa, senza di lui è un’altra cosa, ma non possiamo pretendere di non avere i giocatori migliori, il nostro compito è quello di cercare sempre le migliori soluzioni”. Quanto pesa questo pareggio in chiave qualificazione? “Pesa quanto un pareggio, ma abbiamo affrontato una squadra forte. Vedremo alla fine quello che ha pesato. Il risultato più grande per me è vedere una squadra compatta. Mi disturberebbe più di avere ua squadra che non dà il 100%, ma lo abbiamo fatto in Bosnia, stasera e lo faremo anche nel prossimo. È chiaro che uno lavora per fare il massimo”.