JOAO MARIO: “VORREI GIOCARE IN SPAGNA, CON DE BOER IL MIO MOMENTO MIGLIORE!”

during the UEFA Champions League group D match between Juventus and Lokomotiv Moskva at Allianz Stadium on October 22, 2019 in Turin, Italy.

Joao Mario è arrivato a Milano sponda nerazzurra nell’estate del 2016 dopo uno straordinario Europeo con il suo Portogallo, ed il suo acquisto riportò entusiasmo tra le fila del popolo nerazzurro, costò circa 45 milioni. Il grosso investimento però non ha fruttato negli anni ed il portoghese ha vagato in giro per l’Europa in cerca di spazio e per confermare i livelli raggiunti allo Sporting ed in Nazionale. Purtroppo per lui però non c’è riuscito neanche nell’ultima stagione passata in Russia alla Lokomotiv Mosca ed ora è tornato a Milano pronto per ripartire. Nella giornata di ieri è stato intervistato dal portale spagnolo As e ha rilasciato dichiarazioni importanti riguardo il suo futuro, a lui piace molto la Liga ed è uno dei campionati in cui non ha ancora giocato, ed ha parlato anche del suo passato nerazzurro. Vi riportiamo di seguito il suo intervento.

“Vorrei provare nuove esperienze. Mi piacerebbe poter giocare nella Liga perché credo che sia il campionato che più si adatta al mio stile di gioco. Mi piace il modo di giocare delle squadre spagnole. Sono cresciuto in una cultura calcistica molto vicina a quella spagnola, allo Sporting, credo mi potrei adattare rapidamente. Mi piacerebbe molto giocare in Spagna. Della Liga mi piace il fatto che… è la La Liga. Ci sono grandi squadre, è molto competitiva. Guardando ai tornei in cui non ho giocato  quello che più mi attrare. Il prossimo obiettivo è trovare un progetto che mi aiuti a restare in Nazionale per gli Europei. Sono certo che lo troveremo e che potrà giocare con regolarità per essere titolare con il Portogallo. Il vero Joao Mario è quello dell’ultima stagione allo Sporting con Jorge Jesus. L’Inter? Arrivai a fine estate, in un momento di grandi cambiamento. L’Inter stava per firmare con Frank De Boer. Fu una stagione difficile perché il progetto dell’Inter era in difficoltà. In ogni caso resta quello in cui ho fatto meglio e il mio miglior ricordo lì”.

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