Juventus, Allegri: “Dopo l’Inter dobbiamo dare continuità”

Juventus, Allegri: “Dopo l’Inter dobbiamo dare continuità”

Novembre 9, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Allegri presenta Hellas Verona-Juventus, gara valida per la 14a giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 18:30 allo stadio Marcantonio Bentegodi di Verona. Ecco le sue dichiarazioni:

Che cosa ha lasciato la vittoria con l’Inter?
“Ha lasciato che abbiamo passato una serata di soddisfazione e gioia, però dal giorno dopo abbiamo chiuso il capitolo. Domani a Verona giochiamo contro una squadra che ha battuto tre volte la Juventus nelle ultime cinque partite, nelle ultime gare è uscita sconfitta in modo immeritato. È una squadra che crea soprattutto in casa, ha buoni tiratori, calcianti su palle inattive, hanno una squadra fisica e che aggredisce. Non sarà una partita semplice, è una squadra che non merita la classifica che ha. Dovremo giocare una partita alla pari dal punto di vista fisico”.

Un punto sui recuperi? Gioca Perin?
“Perin domani gioca anche perché Szczesny ne ha giocate 12 di fila. Recuperati sicuri, ma non è detto che giochino, sono Paredes e Kean, Di Maria lo valuterò, probabile che abbia mezz’ora nella gambe, difficilmente i 90 minuti. Vlahovic, McKennie e Chiesa sono da valutare oggi”.

Danilo è il vicecapitano?
“Ho parlato con Cuadrado l’altra sera che come gerarchie viene dopo Bonucci che quando gioca rimane il capitano. Ultimamente Cuadrado si innervosiva un po’ troppo, non gli venivano fischiati dei falli, sentiva troppa responsabilità. Parlandoci gli ho detto che era meglio che Danilo facesse il capitano perché era più sereno. Cuadrado ha accettato la scelta tranquillamente. Ad Alex Sandro che viene dopo Cuadrado nella linea gerarchica pure andava bene che Danilo facesse il capitano. Comunque il capitano resta Bonucci quando gioca”.

Chiesa e Vlahovic possono giocare assieme come nella Fiorentina?
“Potrà essere, in questo momento è impossibile. Bellissimo parlare di progetti ma guardiamo l’immediato. Domani c’è Il Verona e con chi è a disposizione bisogna fare una grande partita sotto l’aspetto emotivo, tecnico e fisico. Altrimenti quanto fatto con l’Inter e nelle tre precedenti viene buttato. Per farlo domani bisogna fare una partita tosta, ripeto a Verona la Juve ha perso tre volte nelle ultime cinque partite”.

Vlahovic ha finito il suo 2022? Chiesa come sta?
“Semplice, soffre di questa infiammazione tendinea, pubalgica. Ieri ha corso ed è andato meglio, oggi valuteremo. Se è a disposizione è un bene per la Juventus perché si porterà in panchina. Altrimenti si curerà e vedremo per domenica. Chiesa è rientrato e ha fatto bene, chiaro che finché il ginocchio non trova la sua stabilità e un suo adattamento ci sono dei momenti in cui ha del fastidio. Un conto sono gli allenamenti gestiti un conto le partite in cui non sei più in totale controllo del corpo. Fa parte del percorso rieducativo in campo”.

Rimonta in campionato possibile come dice Mandzukic?
“Intanto Mario l’altro giorno ha detto una frase che deve essere scolpita sui muri: quando si gioca non si deve pensare a far gol ma a giocare per vincere le partite. Il Napoli sta facendo un campionato straordinario, se continua così nessuno avrà la possibilità di avvicinarsi. Noi dobbiamo fare un passo alla volta: Verona, Lazio e poi a recuperare energie”.

Come sta Milik?
“Milik si è sempre messo a disposizione, è in ottima condizione. Ci sono momenti, come per tutti gli attaccanti, in cui fai gol e altri in cui non li fai. Ma è sicuramente un giocatore dia grade affidabilità e sono molto contento di lui”.

Cosa gestirete la sosta dei Mondiali?
“Lavoreremo fino al 18 con i tre giocatori che rimarranno. Ci fermeremo poi fino al 6 quando ripartiremo tutti, anche con i nazionali, l’Italia credo abbia due amichevoli. Da lì inizierà una preparazione anche con delle amichevoli fino al 22-23. Poi riprenderemo dopo Natale e gli altri rientreranno a seconda di chi uscirà a ottavi e quarti”.

Un giudizio sulla posizione di Fagioli?
“Sta facendo bene ma lasciamolo sereno. Come ha fatto bene anche Miretti che ha fatto già 20-22 partite nella Juventus. Fagioli sta facendo bene, ci saranno momenti in cui avrà bisogno di recuperare, in questo momento sta facendo bene magari farà bene anche domani. Ci sono anche giovani, con meno esperienza, che si stanno mettendo in mostra