Juventus, Allegri: “Partita difficile, i nuovi arrivati sono da valutare”

Juventus, Allegri: “Partita difficile, i nuovi arrivati sono da valutare”

Settembre 2, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Massimiliano Allegri presenta Fiorentina-Juventus, gara valida per la quinta giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 15 allo stadio Artemio Franchi di Firenze. 

Quella di domani è la partita più difficile finora?
“La partita di domani è la più difficile. È sempre Fiorentina-Juve, son partite difficili da giocare. Ho visto anche le partite della Salernitana, è una buona squadra e sarà difficile anche quella. Bisogna pensare una alla volta, domani sarà importante fare risultato”.

Paredes può giocare dall’inizio?
“La formazione devo ancora deciderla. Magari la sapete prima voi di me…”.

Un bilancio del mercato?
“Voto difficile dirlo, la società ha lavorato molto bene sia in entrata che in uscita. Son rimasti i giovani, che all’inizio della stagione era un obiettivo della società, e sono entrati i giocatori che volevamo. Infatti stranamente stamattina c’era un posto vuoto in lista Champions”.

Ha parlato con Paredes? Come l’ha visto?
“Lui è venuto con grande entusiasmo, è un giocatore importante che aumenta la qualità dei centrocampisti, con Locatelli, Fagioli, Miretti, abbiamo giocatori di qualità. Aspettiamo il rientro di Pogba, poi abbiamo giocatori con caratteristiche diverse come Rabiot come McKennie. Abbiamo miscelato molto bene le caratteristiche dei giocatori. Ora dobbiamo pensare a lavorare e ottenere il massimo fino al 18 settembre e poi fino al Mondiale”.

Dopo il mercato pensa anche che Milan e Inter sono favorite?
“Momentaneamente non abbiamo Pogba e Chiesa. Guardiamo le cose reali, pensiamo solamente a giocare. Poi a fine stagione si darà un giudizio, un voto a quella che è stata la stagione. Perché poi ci sono gli imprevisti all’interno di una stagione, bisogna saperli gestire, non possiamo pensare ora. Quando ho detto che la Juventus è meglio del Milan e Inter? In Italia si parla per sentito dire…”.

Come è nata la partenza di Zakaria?
“C’è stata questa possibilità, si è sentito un po’ chiuso e ha accettato con grande entusiasmo questa opportunità. Faccio un in bocca al lupo a lui e ad Arthur, che comunque sono ottimo giocatori. Abbiamo fatto delle scelte, loro sono contenti. Noi abbiamo completato la rosa al meglio, pensiamo a recuperare chi è fuori e poi saremo al completo”.

Bonucci rientra? Farà dei cambi?
“Domani ci sarà qualche cambio, dovrò valutare anche perché dopo neanche 72 ore giocheremo a Parigi la prima partita di Champions. Leo sta bene, si è allenato ieri per la prima volta con la squadra e ora valuterò se farlo giocare domani o a Parigi”.

Come sta Di Maria?
“Non è in condizione ottimale, però può giocare. Se saranno 45 o 60 minuti vedremo. Al momento gli unici due fuori sono Pogba e Chiesa, domani non ci sarà anche Rabiot perché ha preso una botta alla coscia mercoledì, si è gonfiata e ha questo ematoma che gli impedisce di piegare la gamba”.

Questa è una squadra più allegriana?
“Non è questione di essere squadra allegriana. Quando hai la formazione di una rosa devi equilibrarla nei ruoli. La società è stata brava, soprattutto all’inizio della stagione la società aveva un obiettivo: mantenere i giovani, non per far numero, ma perché siano in grado di giocare e vediamo Miretti. Sono contento che Fagioli sia rimasto, Soulé è un ragazzo in crescita, Gatti è giovane, Kean gioca da qualche anno ma è sempre un 2000. Gli obiettivi della società messi a inizio stagione di mantenere i giovani credo siano risultati giusti. Sono cambiati i giocatori per caratteristiche. Sono contento di come ha lavorato la società”.

Ha parlato con Kean dopo la partita con lo Spezia?
“Non ha avuto reazione, si è allenato bene ed è tranquillo. Finché la squadra ha giocato in un certo modo mercoledì ha fatto bene, poi è calato come tutti gli altri”.

Vlahovic può riposare? Szczesny come sta?
“Szczesny me lo sono dimenticato. Ha questa caviglia in disordine, nessuna frattura ma forte distorsione: i tempi di recupero non li sappiamo, valutiamo giorno dopo giorno. Vlahovic a riposo? Mi ha dato una buona idea, ci penserò. Domani vedremo, abbiamo tante partite. Magari giocano tutti e due assieme…”.

Ha rimpianto Dybala? Cosa pensa della Roma in testa alla classifica?
“No, quando si prendono decisioni non si devono avere rimpianti. Sono contento per Paulo, sta facendo bene alla Roma. Hanno fatto un ottimo mercato. Con la Roma abbiamo fatto una bella partita, dispiace per come è andata a finire. Abbiamo buttato quattro punti, ora dobbiamo dare continuità ai risultati, la vittoria del campionato passa attraverso la solidità che la squadra deve avere sia in fase difensiva che offensiva. Stiamo crescendo, si passa anche da momenti come quelli con lo Spezia dove abbiamo fatto non benissimo. In quei momenti lì bisognava fare meglio nella fase di non possesso e comandare comunque noi la partita”.