LA LIGUE 1 CHE CI SI ASPETTAVA ED IN FRANCIA LA CAPOLISTA VOLA ANCHE GRAZIE AGLI ITALIANI

La Ligue 1 è sicuramente da considerare il campionato emergente, la fonte di molti nuovi talenti del calcio europeo ed il torneo che sta dando spazio a realtà protagoniste costanti, oltre che a livello nazionale, anche in Champions League. In questo momento è il campinato che tutti si aspettavano da un po’ di anni e su carta più giusto e scontato. Infatti guardando le rose delle squadre che si stanno contendendo i primi posti in classifica, la prima cosa che viene in mente è: “Non potevano essere che loro!”

Al primo posto a dominare dalla cima della Tour Eiffel ci sono i campioni indiscussi della scorsa stagione, la finalista della scorsa Champions League, la squadra dei fenomeni che negli ultimi anni nessuno riesce a superare. Stiamo parlando del Psg di Neymar e Mbappé, che però deve la sua prima posizione oltre che ai suoi uomini più attesi, i due campioni prima citati, Di Maria ed Icardi, anche agli acquisti delle ultime ore di calciomercato Kean e Florenzi. I due azzurri arrivati in prestito rispettivamente da Everton e Roma, sono indubbiamente i protagonisti delle ultime uscite di campionato ed europee dei parigini a suon di gol. Infatti il terzino romano, utilizzato da Tuchel ultimamente nel reparto offensivo, è entrato nella top 11 di France Football nel dream team di questa prima parte di stagione. Dietro alla capolista c’è la squadra di classe e tanta tecnica che sta facendo parlare di sé sia in campo nazionale che in Europa League, si tratta del Lille di Galtier. Il club del Nord della Francia grazie ai suoi uomini più ispirati, il turco Yazici, ed il Milan ne sa qualcosa, il regista Renato Sanches, tornato ai livelli del Benfica, e la tanta qualità in attacco tra Ikoné, Bamba e David, abbinata all’esperienza di Burak Ylmaz, ha messo in fila 9 risultati utili con una sola sconfitta all’ultima giornata con il Brest. Terza e quarta della classe troviamo a pari punti la novità delle ultime stagioni, il Rennes, e dalla tradizione del calcio francese, il Marsiglia. I bretoni sono impegnati sia in campionato che in Champions e puntano a tornarci l’anno prossimo. Il club guidato da Stephèn può contare sul talento puro di Camavinga, marcato stretto dai top club europei tra cui il Real Madrid, sulla tecnica dell’ex Lione Terrier, sulla quantità di N’Zonzi, e sui gol della giovane rivelazione Guirassy. Mentre invece la squadra di Villas Boas sembra essere tornata a respirare ed assaporare il gusto delle zone alte, grazie all’immenso talento di Payet e Thauvin ed alla garra del Pipa Benedetto e di Kevin Strootman. Anche l’OM è tornata in Champions ed è impegnata quindi sul doppio fronte, vedremo se riuscirà a reggere il ritmo e riaffermarsi anche nella prossima stagione.

In zona Europa League al momento è ex aequo ad un solo punto dal quarto posto tra Lione, Monaco, Montpellier e Nizza. Anche in questo caso possiamo parlare di un pronostico scontato perché la quattro squadre citate sembrano un passo avanti alle altre. Il club di Rudi Garcia dopo il settimo posto della scorsa stagione è fuori dalle competizioni europee e perciò ha tanta voglia di tornare sul grande palcoscenico, dopo aver raggiunto le semifinali nella scorsa Champions League perse poi con i vincitori del torneo. Assieme alle conferma dei soliti Aouar e Depay, sono tanti i giocatori che si stanno mettendo in mostra, Caqueret e Bruno Guimaraes al centro del campo e poi da ricordare la bella storia di Tino Kedewere, unico giocatore dello Zimbabwe, e protagonista di una doppietta nel derby con il St. Etienne a metà tra sogno e realtà. 17 punti anche per Kovac, che dopo l’esperienza con la nazionale croata ed in Bundes con l’Eintracht, ha ricominciato dal Principato di Monaco e si è affidato all’esperienza di Jovetic e Fabregas e all’estro di Ben Yedder e Florentino. Stessa situazione per il Montpellier trascinato dai gol del suo bomber Laborde, e per il Nizza dell’ex stella di Juventus ed Inter Patrick Vieira. Più dietro ed in ritardo il Bordeaux dodicesimo ed il St. Etienne quindicesimo.

La prima sosta della stagione da poco iniziata ci offre questo scenario in Ligue 1, la capolista che vola via a +5 dalla seconda, e dietro gli storici club del calcio francese tutti raggruppati tra di loro a pochi punti di distanza l’uno dall’altro ad inseguire. Al rientro in campo sarà tutto da vedere perché mai come quest’anno les jeux ne sont faits…

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