Lazio, Sarri: “Facciamo attenzione ai nostri avversari”

Lazio, Sarri: “Facciamo attenzione ai nostri avversari”

Settembre 14, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Seconda giornata d’Europa League per la Lazio, che – dopo la vittoria sul Feyenoord – domani giocherà in casa del Midtjylland. Di seguito la conferenza stampa del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri.

Mister, prima diceva dell’umiltà. Che caratteristiche ha la squadra che affronta domani?
“Una buona squadra, quest’anno stranamente ha iniziato con un tono minore in campionato. Gira in Europa da anni, l’anno scorso ha pareggiato a Bergamo in Champions e poche settimane fa ha perso i playoff di Champions con il Benfica. Sono abituati a gare di questo tipo. Hanno attaccanti insidiosi, gli esterni sono rapidi. L’umiltà è d’obbligo, come sarebbe d’obbligo la personalità di condurre sempre la partita”.

Con il Feyenoord aveva cambiato molto, ci dobbiamo aspettare rotazioni anche domani?
“Un po’ d’alternanza va fatta, perché qui si va di fronte a 2 mesi in cui i ragazzi giocheranno ogni due giorni. Vanno tutti in nazionale ora, la squadra sarà sottoposta a un numero di partite impressionante. Non è turnover, è spirito di sopravvivenza. Chi è stanco sta fuori, chi sta bene va dentro. L’alternanza proseguirà ma non faccio troppe programmazioni”.

Lei è stato qui con il Napoli. Che ricorda? Lo stadio?
“C’è solo Sisto della squadra attuale. Lo stadio è piccolo e loro lo riempiono, la cassa di risonanza è come se fosse più grande”.

La Lazio ha superato l’esame di maturità? O è presto?
“Non abbiamo mai vinto 3 partite di fila, quindi al momento la nostra continuità è di 4 giorni”.

Cosa l’ha spinta finora a puntare su Provedel anche in Europa?
“Le prestazioni e mi sembra tanto. Il dispendio fisico del portiere è meno e cambiare anche il portiere a una linea sempre diversa mi sembrava troppo. Verrà il momento per tutti e 3 i nostri portieri. Giovedì non volevo cambiare l’80% del pacchetto difensivo, volevo dare continuità”.

Lei conosce questo gruppo da un anno e mezzo. A livello mentale, quanto è cresciuta questa squadra?
“La maturità mentale si verifica sul lungo periodo. Io ho buone sensazioni, negli allenamenti vedo più concentrazione”.

A che punto sta Cancellieri? Può essere la sua partita?
“Sta abbastanza bene, abbiamo avuto un piccolo dubbio dopo la partita di domenica per un possibile risentimento al flessore, invece non aveva niente. È sempre entrato, sono contento. Con lui stiamo facendo un doppio percorso e potrebbe essere un problema, ma abbiamo bisogno di lui in due posizioni. Vedremo se domani inizierà o entrerà”.