Lazio, Sarri: “L’ Europa League è un bella manifestazione. Non mi aspettavo la squalifica”

Lazio, Sarri: “L’ Europa League è un bella manifestazione. Non mi aspettavo la squalifica”

Settembre 15, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Giornata di conferenza stampa per l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri. Alla vigilia della sfida contro il Galatasaray, prima giornata della fase a gironi di Europa League, queste le dichiarazioni del tecnico biancoceleste. LA COMPETIZIONE: “L’Europa League è una manifestazione bellissima. Il campionato ti dà idea della stagione che hai fatto, nelle coppe devi essere anche fortunato. Io ho vissuto una finale, ti dà delle sensazioni enormi. Con la Conference League è ancora più difficile, il nostro girone è di grande livello. Terim? Non ha trascorso un lungo periodo alla Fiorentina, ma ha avuto un impatto forte sulla viola. Questi grandi allenatori li ho studiati tutti. Poi vai avanti e non ti rendi conto cosa hai preso da uno e dall’altro”. I NUOVI? “Se qualcuno è stanco, potrò inserire qualche nuovo. Ma non per farli contenti. Domani schiererò la miglior formazione possibile, sceglierò i giocatori che mi daranno più garanzie. In questo momento non possiamo permetterci stravolgimenti, ma vediamo chi si può avvicendare. Basic? È un centrocampista interno, più che di costruzione. A 28/29 anni potrà pensare di fare anche il vertice basso”. LE REAZIONI? “Domani dobbiamo dare una risposta a noi stessi e, se ci riusciremo, saremo contenti anche per i nostri tifosi. Finora abbiamo svolto due buone gare ed una no: per me era prevedibile, chi non se lo aspettava non si è ancora reso conto di ciò che stiamo facendo. Quest’applicazione prevede una fase di rigetto, ora devo lavorare perché sia più breve possibile. Sulla squalifica di 2 turni in campionato? Non me l’aspettavo. Ho una giornata per atteggiamento minaccioso. Nel sottopassaggio ho preso due giornate perché ho detto all’arbitro ‘hai permesso che mi prendesse per il culo un ragazzino’. È stato messo a verbale che io ho detto due bestemmie, ma ho dei testimoni e ho avvisato i miei legali: se ci sarà una sola possibilità su un milione voglio procedere per vie legali”. SPAZIO A MURIQI? “I primi che devono sapere chi andrà in campo sono i miei calciatori e devono saperlo da me. Muriqi lo tengo in considerazione sin dall’inizio e si sta impegnando tantissimo: lo scorso anno è stato criticato ingiustamente, quest’anno si ritaglierà uno spazio importante anche lui. Domani farà parte della partita, devo ancora decidere se lo farà dall’inizio o se a gara in corso”.