Lipsia, Tedesco: “Atalanta avversario temibile”

Lipsia, Tedesco: “Atalanta avversario temibile”

Aprile 6, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Tedesco, tecnico del Lipsia in conferenza stampa direttamente dalla Red Bull Arena presenta la sfida contro l’Atalanta, valevole per i quarti di finale di Europa League. Ecco le sue dichiarazioni: “Non è cambiato niente, Hendrichs si è allenato e sta bene. Poulsen e Haidara sono out, ma queste cose si sanno”. Quattro giocatori sono arrivati in ritardo, ci sarà una punizione per la mancanza di concentrazione? “No, hanno scherzato qui. Ci sono delle regole che sono puntuali, ho fischiato un po’ per metterli sotto pressione, ma tutto bene. C’è concentrazione, ma sono arrivati in ritardo perché sono passati dai fisioterapisti all’inizio dell’allenamento”. Sull’avversario. “Ci sono delle valutazioni, abbiamo analizzato cosa si vede in campo. Cerchiamo di vedere i video per capire cosa offre l’Atalanta, sono molto intensi, molto aggressivi, è più facile vederli che non pensare alle statistiche”. Che partita è per lei, visto che è la prima volta? “Certo che ho dei contatti in Italia, io non vedo l’ora, ma è la partita del Lipsia, non di Domenico Tedesco. È molto importante questa gara, siamo ai quarti di finale, possiamo arrivare alle semifinali, nelle top 4”. Che ricordo ha di Trapattoni, visto che in conferenza stampa è stato mitico? “M ricordo bene quando il Trap allenava qui, non solo al Bayern Monaco ma allo Stoccarda, è un grande allenatore”. Cosa si aspetta dall’Atalanta? “Posso dire che è una gara su due partite, c’è l’andata e il ritorno, non perdo la pazienza. Contro la Real Sociedad abbiamo dimostrato di potere fare risultato anche fuori casa. L’Atalanta è estremamente forte fuori casa, si vede dalle statistiche è molto chiaro. Fuori casa sono terzi in campionato, invece a Bergamo sono tredicesimi. Possono giocare bene fuori casa, hanno vinto con il Leverkusen due volte. Non dobbiamo essere troppo affamati, dobbiamo aspettare e avere pazienza”. Andre Silva giocherà oppure c’è Emil Forsberg? “Andre non ha fatto una buona gara a Dortmund, non ha creato tanto, come al solito. Ha lavorato molto in campo, in possesso palla si vede anche le azioni che può fare. Ci sono tante situazioni in campo, ci aspettiamo molto da lui, anche di più. Certo che il mio compito è quello di aiutarlo, portarlo in avanti. Noi abbiamo tante opzioni nella nostra squadra, possiamo inserire Forsberg ma anche altre opzioni”. L’Atalanta arriva da un periodo così, voi avete vinto a Dortmund… Chi può fare la differenza? “Utilizziamo più o meno lo stesso sistema, loro giocano 3-4-3 o 3-4-1-2, siamo d’accordo. Hanno tantissima fisicità in campo. Dobbiamo distinguere le due competizioni, hanno perso con il Napoli ma hanno fatto una bella partita, soprattutto nel secondo tempo, li hanno schiacciati nella propria area. In Europa League è un’altra Atalanta, hanno battuto due volte il Leverkusen, hanno fatto bene in Champions, a Manchester erano 2-0”. Avete fiducia dopo il Dortmund? “L’Atalanta in questa stagione ha avuto problemi con infortuni, Ilicic manca da tanto tempo ed era decisiva. Papu Gomez se n’è andato… Scalvini è un nuovo talento, ha fatto una prestazione fantastica come se avesse già giocato 50 partite. Altri risultati, nelle ultime stagioni… Hanno vinto a Liverpool, ad Amsterdam, pareggiato con il Manchester City.” Avrebbe avuto le stesse opportunità in Italia? “Non so risponderti perché non ci ho mai pensato a dire la verità, sono cresciuto qui, sono arrivato in Germania all’età di tre anni e non ho mai avuto l’opportunità di vivere in Italia. Però sono contento di essere qua, di avere avuto quest’opportunità in Germania”. Sul tabellone. “Ci sono altre squadre in questa competizione, il Barcelona, i Rangers che hanno giocato benissimo con il Dortmund. Dai quarti in poi tutte le partite possono essere una finale anticipata”. Sul calcio italiano. “Io seguo da sempre il calcio italiano, ma non so cosa possono imparare dal tedesco. È un po’ diverso, lo stadio è più vecchio, ma c’è l’odore di calcio che mi viene all’occhio. I calciatori sono molto forti tecnicamente, sbagliano pochi passaggi. Ho visto 6-7 partite dall’Atalanta, sono andato da Allegri con la Juventus. Ho visto due volte l’Atalanta, in casa, un bellissimo stadio che dev’essere finito, la tribuna è fantastica, dietro la porta”. Tornerà Halstenberg? “Sta facendo bene, ci dà delle opzioni nel suo lavoro difensivo. Si sta migliorando di giorno in giorno. Potrà anche essere titolare, può giocare come terzino sinistro, centrale in difesa. Abbiamo qualità, ce le ha anche lui. È un bravo giocatore, un bravo difensore, potrà giocare nelle prossime partite”.