Lipsia, Tedesco: “L’Atalanta è una squadra sempre temibile”

Lipsia, Tedesco: “L’Atalanta è una squadra sempre temibile”

Aprile 13, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Domenico Tedesco, tecnico del Lipsia, in conferenza stampa analizza il match di domani contro l’Atalanta, una sfida da dentro o fuori per poter raggiungere le semifinali di Europa League. Ecco le sue dichiarazioni: “Tutti sono a disposizione, mancherà soltanto Haidara. Noi andiamo a Bergamo consapevoli di essere in un buon momento di forma. Non abbiamo fatto una gara perfetta in casa, cercheremo di migliorare rispetto al match d’andata. Dobbiamo evitare di commettere troppi errori, altrimenti sarà difficile”. Come si spiega la differenza di rendimento tra campionato ed Europa League dell’Atalanta? “Loro comunque sono in un buon momento. Qui hanno giocato bene, hanno avuto tante occasioni, ad esempio Pasalic ha colpito il palo. In serie A le altre squadre sanno come affrontarla, ormai conoscono il modo di giocare dell’Atalanta, poi in Italia c’è molta copertura del campo, qui in Germania c’è una marcatura a zona. Per quello c’è questa differenza di rendimento. Noi comunque dobbiamo fornire una prestazione al top. All’andata abbiamo sbagliato troppo, sia nella costruzione del gioco sia nelle ripartenze e nell’ultimo passaggio”. Come giudica il calcio italiano? “In Italia ci sono stadi vecchi, ma si sente il calcio, come ho detto all’andata. La gente vive per questo sport, c’è una tradizione incredibile”. Ci saranno diversi assenti in casa Atalanta. “Con il Sassuolo l’Atalanta ha cambiato 6-7 giocatori, nonostante il risultato ho visto una squadra compatta. Questo la dice lunga sulla rosa che Gasperini ha a disposizione, ma comunque non importa chi ci sarà o meno, sappiamo che affrontiamo una squadra di un certo livello”. Avete maggior leggerezza visto che potete raggiungere la Champions attraverso il campionato rispetto all’Atalanta? “La leggerezza è importante, siamo in un buon momento, siamo in semifinale di coppa tedesca e abbiamo vinto contro l’Hoffenheim. Ma comunque questo non farà la differenza in campo”. Le sue origini italiane possono aiutarla? “Non è un vantaggio a livello tattico. Comunque devi sempre cambiare qualcosa, il mio “temperamento” italiano non sempre fa la differenza”.