Lo sfogo di Gattuso: “Fiorentina? Lasciamo perdere. Il Tottenam la grande delusione”

Lo sfogo di Gattuso: “Fiorentina? Lasciamo perdere. Il Tottenam la grande delusione”

Luglio 19, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Sono stati dei mesi difficili per Gennaro Gattuso che dopo l’addio con il Napoli, aveva firmato con la Fiorentina, separandosi dopo solo pochi giorni dalla società viola e quando sembrava dover approdare al Tottenham, anche a Londra ha dovuto rinunciare perchè accusato di omofobia e razzismo e non voluto dai fan. In un’intervista al Messaggero, Gattuso ha parlato di questi mesi travagliati ma con la promessa di tornare presto. Queste le sue parole: “Cosa è successo con la Fiorentina? Meglio lasciar stare, se n’è parlato anche troppo. Inutile aggiungere altri particolari. Storia finita. Aperta è invece l’altra, quella con il Tottenham. Non riesco a dimenticare. Le accuse di omofobia dei tifosi del Tottenham? La delusione è stata grande. Mi hanno descritto in modo diverso da quello che sono. E non c’è stato niente da fare. Non ho potuto difendermi e dire guardate che non è così. Il mio dispiacere è di non aver avuto la possibilità di difendermi. Di spiegare che quello raccontato dalla gente in Inghilterra non ero io. Ho dovuto accettare una storia che mi ha fatto male più di qualsiasi sconfitta o esonero. Ed è accaduta in un momento in cui nessuno vuole prendere atto della pericolosità del web. Certe cattiverie vengono da Facebook e Twitter dove è possibile dar forza a qualsiasi falsità. Io non ho alcun profilo e non li voglio avere”. Sul campionato afferma: “La Juve resta la più forte e il ritorno di Allegri sposta parecchio, ma sarà un bel campionato. L’Inter cambierà poco, Inzaghi è giovane e preparato ma partono da una buona ossatura. Perdere Hakimi fa tanto però, ma è una squadra forte che può far bene. Il Milan deve dare continuità a quanto di buono fatto. La conferma di Pioli è un vantaggio, ma la perdita di Donnarumma è pesante, poi c’è la Roma che avrà un grande personaggio e allenatore come Mourinho che la sistemerà tatticamente. Senza dimenticarci dell’ Atalanta che è quella che forse parte con maggiori certezze di tutti, Gasperini fa risultati straordinari, il club va preso d’esempio e la Lazio che però sarà la squadra che sentirà di più il cambiamento dell’allenatore perchè Sarri ha un modo di allenare completamente diverso da quello di Simone e starà ai giocatori assimilarlo presto. Chi manca? Ah il Napoli. Spalletti lo conoscete. È una garanzia. Continuerà il mio lavoro con il 4-2-3-1. È già avanti, insomma…Il mio futuro? Per ora me ne starò a casa, ma tornerò presto”.