Milan, Pioli: “L’Atletico Madrid è forte, il girone è difficile, ma noi c’è la giochiamo”

Milan, Pioli: “L’Atletico Madrid è forte, il girone è difficile, ma noi c’è la giochiamo”

Settembre 27, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Dopo la sconfitta di Anfield, il Milan torna in Champions League a casa sua. Domani sera, i rossoneri ospiteranno l’Atlético Madrid nella seconda giornata della fase a gironi. Stefano Pioli presenta la partita in conferenza stampa.  Prima domanda: siete una squadra molto giovane, ma che sembra adulta nel modo di porsi. È così? “Stiamo facendo le nostre esperienze, siamo stati molto bravi nel nostro percorso a sfruttare ogni situazione per fare qualcosa di meglio. Siamo giovani e questo ci dà tanti vantaggi: dove non possiamo arrivare con l’esperienza ci arriviamo con le idee, l’energia, l’entusiasmo. Come quello che ci daranno i tifosi a San Siro”. Il girone è difficilissimo, domani arrivano i campioni di Spagna. L’Atletico è in un momento no, ma resta una squadra fortissima. Come si batte questo Atletico? “Non sono tanto d’accordo sul momento no, fino a sabato erano ancora imbattuti e sono ancora nei primi posti della Liga. È una squadra molto forte, ha un allenatore preparato e giocatori di grandissimo livello, pronti a colpire al minimo errore. Dobbiamo cercare di essere attenti e concentrati per tutti i 90 minuti”. Dopo Anfield, sia lei che Ibrahimovic avete detto che partite così insegnano cosa è la Champions. In cosa dovete migliorare ancora per essere all’altezza? “Il livello è molto alto, in queste partite abbiamo visto che i particolari fanno la differenza. Abbiamo preso gol per qualche disattenzione e qualche errore tecnico, dobbiamo giocare a un livello molto alto. Giocare semplice, veloce, senza sbagliare le scelte perché ti possono colpire da un momento all’altro. Parliamo di avversari che giocano da anni in Champions, hanno fatto finali. Credo che l’esperienza di Liverpool ci possa servire per essere più pronti e competitivi contro una squadra molto forte”. Come ha visto Giroud con lo Spezia? Quali sono le sue condizioni? “È chiaro che ai nostri livelli perdere due settimane di preparazione ti fa calare di ritmo e condizione. Il minutaggio a La Spezia è stato utile a farlo migliorare di condizione e sicuramente crescerà nelle prossime partite”. Siamo solo alla seconda giornata. Ma può essere già decisiva per la qualificazione? “Sicuramente non mi mancheranno la voglia e l’entusiasmo, sappiamo che torniamo davanti ai nostri tifosi, in una competizione che abbiamo voluto con tutte le nostre forze. Sarà importante, ma non decisiva. Sicuramente vogliamo togliere lo zero dalla classifica, questo sì”. Theo Hernandez è alla terza stagione al Milan. Forse a livello difensivo ci si aspetterebbe qualcosa in più? “Credo che stia crescendo, domenica ha fatto una partita molto attenta ed efficace soprattutto sotto questo punto di vista. È stata una partita tra le migliori a livello di completezza, è chiaro che le sue qualità offensive sono note a tutti e anzi sta variando il suo gioco sotto questo punto di vista. Credo che stia arrivando ad altissimi livelli”. Ieri è tornato ad allenarsi Kjaer, può farci il punto su chi recupera per domani? “Credo che per Kjaer e Florenzi saranno importanti gli allenamenti di oggi pomeriggio e domattina, vedremo se saranno disponibili. Per gli altri diventa più difficile e sarà più probabile dopo la sosta”. Simeone è da anni alla guida dell’Atletico. Pensa di poter fare qualcosa del genere al Milan? “Nella mia testa il rapporto che ho creato col club, con i miei giocatori e con l’ambiente Milan non ha scadenza. Abbiamo le stesse ambizioni, la stessa voglia di ottenere il massimo da ogni partita. Poi pensiamo alla partita di domani, che è molto importante ed è da affrontare con energia ed entusiasmo, sapendo che servirà una partita di altissimo livello”.