Milan, Pioli: “Prima pensiamo al Porto, poi prepareremo il derby”

Milan, Pioli: “Prima pensiamo al Porto, poi prepareremo il derby”

Novembre 2, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Una sfida da dentro o fuori per il Milan che tornerà in campo contro il Porto in Champions League, questa volta a San Siro. Una gara da vincere per restare nella competizione. Stefano Pioli presenta questa partita in conferenza stampa. Quanto è importante dire ai vostri tifosi che li volete allo stadio perché ci credete? “Tantissimo, i nostri tifosi non sono secondi a nessuno. Purtroppo in Champions non siamo riusciti a dare loro le soddisfazioni che meritano, domani abbiamo un’opportunità e mi aspetto tanto dalla mia squadra”. Quanto ci credete? E quanto peserà il derby nelle sue scelte di formazione? “Non dobbiamo pensare ad altre partite, domani è il crocevia finale. Ci crediamo, abbiamo le qualità per interrompere questa striscia negativa di risultati. Poi possiamo stare qui a dire che meritavamo di più, è vero, ma siamo a zero in classifica. E ora abbiamo una partita per sistemarla. All’andata abbiamo sbagliato tante situazioni, dovremo concentrarci per fare qualcosa di diverso. Poi sappiamo cosa ci aspetta domenica prossima, ma sarà un’altra situazione”. La partita con la Roma ha acceso le polemiche, lei aveva già chiesto uniformità. In Champions avete subito degli episodi discutibili, come si spiega questo momento di difficoltà? “Io credo anzitutto a una cosa. Che noi abbiamo vinto a Roma perché abbiamo giocato meglio e abbiamo perso a Porto perché abbiamo giocato peggio. Credo a questo e penso a questo, non ad altre situazioni che non posso controllare”. Quanto la fa arrabbiare, tornando alla gara con la Roma, che nel post gara si sia parlato di più dell’arbitro che della prestazione della squadra? “Io con la squadra ho valutato bene la prestazione, ho visto le cose positive che abbiamo fatto, sia a livello tattico che di carattere. Poi l’opinione che si ha di fuori del Milan non ci ha mai preoccupati, siamo così concentrati sul nostro lavoro che non possiamo perdere energie su altre situazioni che non ci riguardano tanto. La partita di domani è molto importante, sentiamo di non meritare lo zero in classifica, ma abbiamo un’opportunità. Contro un avversario molto forte: noi abbiamo giocato male, ma il Porto ha giocato bene. Dovremo essere al nostro livello, come ha detto Davide (Calabria, ndr) la Champions è la competizione dei dettagli”. All’andata è stato buon profeta, aveva individuato in Diaz il giocatore più pericoloso. Cosa vi ha sorpreso di come ha giocato il Porto all’andata? “Quello che avevamo visto nella preparazione della partita è quello che poi il Porto ha messo in campo, sono stati aggressivi ma non tanto da non farci gestire la palla in sicurezza. Una squadra che di solito si trova a suo agio a gestire la partita va in difficoltà quando non ci riesce. Potevamo fare di più per muoverci meglio, la gestione della palla non ti viene se ci sono i movimenti fatti male”. Domani è cruciale per entrambe le squadre. Che idea si è fatto del Porto e come pensa che si presenterà domani in campo? “È una squadra forte, non posso sapere l’atteggiamento che avranno domani sera ma so come giocano, scendono in campo in maniera aggressiva e con giocatori offensivi di qualità. Dovremo essere lucidi e precisi, non sbagliare le giocate semplici, continuare a essere propositivi e pericolosi, abbiamo la possibilità di segnare dei gol”. Gioca Giroud? “Dobbiamo fare ancora la rifinitura, deciderò dopo l’allenamento di oggi pomeriggio”. Maldini l’ha definita l’artefice della rinascita sportiva del Milan, quand’è che annuncerete il rinnovo? “Quando il tuo lavoro viene riconosciuto è una cosa importante, sono molto contento del rapporto che ho con il club, con i miei dirigenti. Siamo tutti convinti di poter lavorare insieme, bene”. Sconcerti l’ha paragonata a Guardiola, che effetto le fa questo tipo di paragone? “Sicuramente per me Guardiola è il miglior allenatore al mondo, anche se ce ne sono altri bravi, ma lui è il migliore soprattutto per come migliora i giocatori che ha a disposizione. Io ho preso un po’ da tutti per cercare di migliorare, è quello che sto cercando di fare”.