Milan, Pioli: “Sarà una sfida intensa e interessante”

Milan, Pioli: “Sarà una sfida intensa e interessante”

Settembre 17, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Dopo la vittoria in Champions League contro la Dinamo Zagabria, il Milan è atteso a San Siro dal big match contro il Napoli, valido per la settima giornata del campionato di Serie A e in programma domani alle 20:45. Stefano Pioli presenta il match in conferenza stampa.

C’è una condivisione continua tra la squadra e i tifosi e in casa il Milan ha, fino ad ora, solo vinto…
“La carica dei tifosi è al massimo dei livelli e da loro stiamo prendendo tanta energia, che è ciò che ci serve per giocare il nostro calcio”.

Come cambia il Milan senza Leao?
“Partita difficile, contro un avversario che ha tutte le carte in regola per essere una grande squadra: hanno tecnica, qualità ed è ben allenata. Leao? Non conta chi mancherà domani, ma lo spirito e le qualità. Saelemaekers è un destro che può giocare a sinistra, può rientrare e tirare…”.

Non le fa strano che Calabria sia stato ignorato da Mancini?
“Sono contento di allenare Davide. È affidabile, intelligente. Tutto qui”.

Quanta intensità riuscirete a mettere domani?
“Sarà importantissimo, convocherò 25 giocatori, tutti disponibili e volenterosi. Come sale il livello degli avversari deve salire il livello delle nostre prestazioni. Siamo pronti e preparati per mettere in campo la miglior formazione possibile. Ritengo che sia meglio, dopo la Champions, affrontare un avversario che ha giocato la Champions. Immagino una partita entusiasmante, pallone su pallone, giocata su giocata, tanti duelli”.

Quanto pesa l’assenza di Leao?
“Non voglio togliere nulla alle qualità dei miei singoli giocatori, ma noi facciamo del nostro modo di giocare la caratteristica più importante; è chiaro che il livello del collettivo esalta il singolo. Osimhen? Domani partiamo 11 vs 11”.

Com’è il nuovo Napoli?
“Il Napoli ha Spalletti, fa sempre giocar bene le proprie squadre con una identità chiara e precisa. Il mercato gli ha permesso di comprare giocatori forse non così conosciuti, ma adatti”.

Pregi e difetti di Milan e Napoli.
“Spalletti ha avuto la sua preparazione e la sua strategia, poi domani dirò dove siamo stati superiori o inferiori a loro. Siamo due squadre simili, che manovrano, vanno in profondità, cercano di non essere passivi in fase difensiva… Chi sia meglio o peggio lo vedremo domani”.

Domani è il primo scontro Scudetto?
“È una sfida Scudetto, perché il campionato sarà talmente equilibrato perché 3 punti in più o in meno faranno la differenza; non tanto perché affrontiamo il Napoli, ma perché 3 punti possono segnare la differenza. Poi il campionato è molto lungo e ogni partita è la partita Scudetto”.

Come giudica Spalletti?
“Lo stimo molto, ha sempre dato un’impronta propositiva alle sue squadre. Ci siamo incontrati tante volte, ci conosciamo bene. Nel 2006 ero andato a vedere i suoi allenamenti con la Roma… È molto capace, molto bravo. Lui è un allenatore top nel migliorare i giocatori”.

Maldini ha detto che a Leao conviene restare al Milan…
“Sono perfettamente d’accordo. Tutto quello che dice Maldini… Il giocatore ne è consapevole? Per quello che sta dimostrando, assolutamente sì; è molto volenteroso e disponibile: sta facendo tutto al meglio”.

Ieri, in Salernitana-Lecce, Mazzocchi ha provato una rovesciata colpendo l’avversario e non ha preso il giallo… Che riflessioni si possono fare?
“Il regolamento è uno ed è quello, poi le situazioni possono cambiare e i duelli differenti. È molto difficile dare un giudizio e non è corretto equiparare episodi in partite diverse. Pensiamo a giocare le nostre partite”.

La soglia Scudetto si abbasserà?
“Secondo me ci sono più squadre attrezzate per fare molto bene, c’è grande equilibrio. Sono cresciute tante le medio-piccole e in ogni singola partita si deve fare molto per vincerle.”

News su assenti?
“Sono i noti, non recuperiamo nessuno… Spero di recuperarli durante la sosta”.

Troppi gol subiti in queste prime partite?
“Non ci stanno piacendo i gol subiti quando siamo in netta superiorità numerica, tipo quello con la Dinamo… Sono stati molto analizzati. Più il livello si alza, più bisogna stare attenti: basta mezzo metro per subire gol. Domani il livello si alza e l’attenzione dovrà essere massimale”.

Cambierà modulo vista l’assenza di Leao?
“L’ho deciso e abbiamo provato. Non è l’assenza di un giocatore che ci può far cambiare un modo di stare in campo equilibrato e sempre propositivo… Leao ha determinate caratteristiche, Saelemaekers ha altre caratteristiche e le sfrutteremo”.

Allegri ha dichiarato che la Juve è una Juve virtuale per i tanti infortuni e che si dovrebbe vedere il Milan senza 5 titolari… Ma questo è già successo… L’hanno infastidita queste dichiarazioni?
“Certi momenti possono capitare, non mi permetto di giudicare le parole degli altri. Noi cerchiamo di stare sempre in campo con le nostre caratteristiche, con energia e forza”.

Come sta Krunic?
“Krunic sta bene, vedremo a gara in corso se ci sarà la possibilità di cambiare qualcosa”.

Adli sta faticando ad adattarsi?
“Nessuno sta faticando. Sono molto contento di Yacine, anche di Thiaw, di Dest e di Vranckx… È chiaro che non devono avere fretta, io non ho fretta: ci vuole il giusto tempo per capire certe cose e loro stanno facendo tutto il necessario per convincermi di essere pronto. Sono sicuro che presto lo faranno”.

Pobega umità è sacrificio: ne è contento?
“Non solo umiltà e sacrificio, ma anche qualità e fisicità. Sono molto contento della sua crescita, lui sa benissimo che deve ancora riempire il proprio bagaglio. È un altro di quelli che sente il Milan dentro…”.

Si aspettava di arrivare a domani da primo in Serie A e in Champions?
“Potevamo aspettare domani per fare questa domanda… Io sono molto convinto che la squadra sia preparata, dopo domani sera faremo il primo bilancio”.

Come ha scelto Saelemaekers al posto di Leao?
“La preparazione di una partita è mettere sul tavolo costi e benefici a livello strategico… Poi scegli giocatori più adatti ad interpretare il tipo di gara che hai deciso. La squadra conosce bene ciò che vogliamo fare. Cerco di essere il più lucido ed energico possibile perché alla squadra piace un allenatore così”.

Il Milan non batte il Napoli dal 2014 in campionato in casa…
“Più è alto il livello degli avversari più dobbiamo giocare di squadra noi. Negli ultimi anni è successo che loro vincessero a San Siro e il Milan a Napoli…”.

Il Milan è in grado di controbattere le armi tattiche del Napoli?
“Deve. Contro il Liverpool sapevano che loro avrebbero tenuto la linea molto alta e ne hanno approfittato, ma sanno anche palleggiare o andare negli 1 vs 1. Domani servirà una fase difensiva giusta, corretta e compatta: è un obiettivo che ci può dare tanti vantaggi”.

Sarà importante aggredire il Napoli?
“Il Napoli palleggia bene, per aggredirlo bisogna farlo nei momenti giusti; se sbagliamo una pressione, loro hanno le capacità per farti male. Se li aspetti, possono farti male ugualmente. Sarà una partita molto importante tatticamente”.