Milan, Tonali: “Con l’Atletico dobbiamo vincere”

Milan, Tonali: “Con l’Atletico dobbiamo vincere”

Novembre 23, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Alla vigilia di Atlético Madrid-Milan parla Sandro Tonali. Ecco le sue dichiarazioni: La tua crescita è sotto gli occhi di tutti. È la partita più importante che hai mai affrontato? “Dico sempre che le partite più importanti sono quelle che devono venire. Ora è quella di Madrid. Ci manca uno step: dobbiamo vincere, obbligatoriamente. Dobbiamo andar lì come se fosse la partita, una partita, da giocare con tutto quello che c’è mancato fino ad ora e con quello che la Champions ci ha insegnato; non basta giocare bene, perché ci sono squadre forti e furbe che anche in tre minuti ti ribaltano la gara”. Quanto sei cresciuto in questi ultimi mesi? “Tanto. È quello che mi ha mancato l’anno scorso, mi è arrivato tutto adesso e salta all’occhio. L’anno scorso è stata un po’ bassa la mia rendita, quindi quest’anno salta più all’occhio. Non devo farmi prendere dai complimenti, ma continuare su questa strada”. Che partita sarà? “È una partita fondamentale, da giocare con la speranza e la forza di giocarsela poi a dicembre. A livello emozionale ci carica. Ce la possiamo giocare come all’andata. Ce la possiamo giocare con tutti: sappiamo che possiamo andare lì per portare a casa l’obiettivo di vincere. Lasciamo da parte le emozioni e pensiamo a tutto il resto”. Si ripartirà dal tipo di prestazione all’andata? “La partita di andata è stata condizionata dall’espulsione, siamo stati superiori nella prima parte e dobbiamo ripartire da lì”. Ti piacerebbe ripercorrere la carriera dei grandi milanisti? “Ripercorrere la carriera dei grandi milanisti sarebbe una cosa stupenda, ma c’è troppo tempo da passare. Andiamo piano, un passo alla volta”. Cosa è mancato al Milan in questa Champions League? “Sono state partite importanti su tanti aspetti. A Liverpool eravamo in vantaggio, poi gli episodi e l’attenzione non mantenuta, qualche sfortuna arbitrale non ci hanno aiutato. Va mantenuta attenzione e concentrazione per tutti i 90 minuti; ci sta un po’ mancando, anche contro la Fiorentina”. Vi è mancata un po’ di furbizia? “A livello di furbizia tutte le squadre hanno un’esperienza altissima rispetto alla nostra. Siamo al primo anno di Champions, è un po’ difficile per tutti. Forse la furbizia è un po’ quello che ci manca, ma l’esperienza la acquisiamo giocando”. Dopo la lettera scritta da piccolo a Santa Lucia, chiederai qualcosa a Sant’Ambrogio (7 dicembre, giorno di Milan-Liverpool) per passare il turno? “Magari gli chiederò di vincere la partita e di portare a casa il risultato positivo (ride). Dobbiamo basarci su di noi, dipende tutto da noi. Non dobbiamo chiedere niente a nessuno. Vogliamo vincere, servirà una grande partita per noi, per il mister, per i tifosi. Dobbiamo giocare al massimo della nostra capacità”. Cosa ti preoccupa di più dell’Atletico Madrid? “Abbiamo studiato gli aspetti che ci hanno messo in difficoltà all’andata. Hanno grande qualità e sono una grandissima squadra, ma non c’è da preoccuparsi delle cose dell’avversario, ma bisogna dare tutto noi stessi”.

C’è un favorito nel match di domani?
“Giocare in casa ti aiuta sempre, è come quando noi giochiamo a San Siro con una marcia in più. Non so se è giusto dare un favorito in Champions League, quindi non ne do. Anche se sicuramente giocare in casa aiuta molto…”