Mondiale di Qatar, impresa Marocco battuta la Spagna ai rigori e va ai quarti

Mondiale di Qatar, impresa Marocco battuta la Spagna ai rigori e va ai quarti

Dicembre 6, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Il Marocco elimina la Spagna: 3-0 dopo i calci di rigore.

Come in Russia, come nell’Europeo itinerante tinto d’azzurro, i rigori puniscono la Spagna. Dopo 120 minuti in cui la palla l’hanno tenuta quasi sempre i ragazzi di Luis Enrique, senza però riuscire a concretizzare il predominio tattico e territoriale, è il Marocco a conquistare il passaggio agli ottavi di finale. Decisivi gli errori della Roja: tre rigori sbagliati di fila, tradisce persino Busquets alla diciassettesima presenza Mondiale. I Leoni d’Atlante continuano a sorprendere, per la gioia dei tifosi mediorientali che hanno tifato costantemente per la selezione di Regragoui. Prima sorpresa in questa fase a eliminazione diretta di Qatar 2022, adesso il Marocco aspetta la vincente di Portogallo-Svizzera.

Le scelte iniziali. Regragui si copre: fuori il blucerchiato Sabiri, al suo posto Amallah a infoltire la mediana. Luis Enrique sorprende: out Morata, in avanti il tridente dei piccoletti Olmo-Asensio-Torres. Come terzino destro, preferito Llorente.

L’infinita ragnatela spagnola non funziona. La Spagna prende palla e non la molla più, con percentuali di possesso che vanno anche oltre il 70 per cento in alcuni frangenti del primo tempo. Al 25′ Gavi e Torres non riescono a sbloccare la gara: sarebbe stato comunque inutile, visto il gioco fermo per evidente fuorigioco. La miglior occasione della prima frazione capita ad Asensio alla mezz’ora: cerca e trova l’esterno della rete anziché un compagno meglio piazzato in area. Nel finale cresce la spinta dei Leoni d’Atlante, vicini (non più di tanto, ma bisogna accontentarsi, in un primo tempo non proprio entusiasmante) al vantaggio con Aguerd di testa.

Williams e Cheddira svegliano un secondo tempo soporifero. Nessun cambio alla ripresa del gioco, di conseguenza la partita resta una lunga e lenta partita a scacchi in cui gli spagnoli cercano un pertugio che proprio non si trova. Spariscono pure le sortite marocchine, unico elemento d’interesse prima dell’intervallo. Luis Enrique corre ai ripari con Morata e Soler per Gavi e Asensio, nel Marocco esce Boufal, tra i migliori in campo. Cambiati alcuni addendi, il risultato resta drammaticamente lo stesso: un palleggio infinito – si sale al 75 per cento – e nessuna vera occasione da raccontare. A 10′ dalla fine entra anche l’idolo barese Walino Cheddira: esordio mondiale, ha subito un’opportunità e non la sfrutta. Gli ingressi suo e di Nico Williams, comunque, hanno almeno avuto l’effetto di destare dal torpore una gara da tempo chiaramente indirizzata alle reti bianche. Nel finale, intervento di Bounou su una punizione insidiosa di Dani Olmo.

Decidono i tiri di rigore. Altri cambi nel primo tempo supplementare, col Marocco che cresce. Almeno una occasione nitida per Cheddira: l’attaccante del Bari la spreca. Lo 0-0 regge anche dopo il primo mini tempo aggiuntivo da 15 minuti, lo spauracchio dei rigori inizia a diventare concreto. Con le ultime energie, e per fortuna qualche schema tattico in meno, le due formazioni non riescono a sbloccare la serata, a un soffio dal 120′ Sarabia scheggia il palo: si va ai rigori, che per la Spagna sono un incubo, visti i precedenti di Euro 2021 e Russia 2018. Dal dischetto: Sabiri e Ziyech non sbagliano Sarabia si ripete prendendo il legno e Soler si fa ipnotizzare da Bounou. Unai Simon tiene in vita i suoi neutralizzando Benoun, ma anche Busquets tradisce la Roja.