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Napoli, Mazzarri: “Subiamo troppi gol”

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Ecco le parole del tecnico Mazzarri alla vigilia di Juve-Napoli

Cosa rappresenta Juve-Napoli per lei? I prossimi 90′, dopo un certo lavoro, daranno risposte sul futuro della stagione?
“Credo che da quando sono arrivato ci siamo resi conto che al primo errore prendiamo subito gol, stiamo cercando di intervenire. Voglio dare come in passato più equilibrio alla squadra, attaccare bene come nel primo tempo con l’Inter e non concedere queste ripartenze clamorose che hanno caratterizzato la squadra anche prima del mio arrivo. Le squadre di vertice devono avere un equilibrio, essere solide, non prende tanti gol e poi sentirsi importanti e fare le giocate davanti che sappiamo fare. Questo è il mio compito, pensando partita dopo partita, inutile fare troppi discorsi, iniziamo a vincere le partite e prendere pochi gol, come nel primo tempo con l’Inter. Juve-Napoli sapete cosa rappresenta, la squadra che ha vinto lo Scudetto, una delle più forti italiane, è una gara di rilievo, importantissima e dobbiamo farla bene anche per capire certi progressi”.

Squadra ha nel DNA le riaggressioni, c’è anche un problema fisico?
“Ho fatto capire chiaramente che qualche ingenuità mia del passato a livello di comunicazione non voglio più farla, non dirò cose che vanno contro la professionalità di chi c’era prima di me, non posso permettermelo a campionato iniziato. Certe valutazioni le tengo per me, col mio preparatore, ma restano nello spogliatoio”.

Hai parlato di ridare un’anima alla squadra, manca? Sui gol subiti: Natan sta dando le risposte giuste a sinistra?
“Contano i tempi nel calcio, l’anima conta sempre nel calcio, sia quando ne parlavo 14 anni fa che adesso. I ragazzi mi hanno fatto capire che con me danno l’anima, stanno iniziando a dare l’anima, l’importante è essere convinti di ciò che propone l’allenatore. Lasciamo perdere il passato, vedo un forte legame verso di me, sapete che io ci parlo anche singolarmente e stiamo iniziando un percorso. Al primo posto c’è l’anima, la squadra, la voglia di non soccombere. Fase difensiva? Il calcio è cambiato da quando c’ero io qui, l’anno scorso al di là di giocare bene, la fase difensiva era stare corti e non farli ripartire, i contropiedi ci saranno sempre ma arrivavano in modo diverso. Sto lavorando in questo aspetto. Qualcosina s’è già visto, il primo tempo con l’Inter la squadra ha fatto molto bene, la squadra non ha concesso una ripartenza tranne che sul gol. Meritavamo noi per quanto creato ed a fine primo tempo dovevamo stare noi in vantaggio. Su Natan a sinistra… se avrò tempo è l’unico che può farlo in assenza dei terzini. A differenza di Jesus è più giovane, fisico, ha intraprendenza, ha gamba per accompagnare di più l’attaccante”.

Osimhen in rodaggio, come sta fisicamente? Mario Rui è vicino al ritorno tra i convocati?
“Per la Juve Mario Rui non sarà con noi, i medici mi dicono che c’è la speranza per convocarlo col Braga, ma aspettiamo. Per Osimhen è normale un po’ di tempo per la sua stazza dopo un periodo fermo, non sarà al 100% ma credo mi darà più garanzie rispetto alle ultime partite”.

Manca Kim per difendere a campo aperto e la squadra non sa difendere bassa. C’è il rischio di un equivoco di fondo?
“Quando uno è da tanti anni nel calcio come me sa come funziona, qualsiasi cosa io dica significherebbe trovare delle scuse. Se parlo è normale dire ciò che penso, sono fatto così, altrimenti non vengo neanche. Devo avere tempo per capire se con i miei allenamenti possiamo tenere quell’atteggiamento anche senza Kim, ma tutto passa dal lavoro per poter capire. Se mi dovessi accorgere che quello che hai detto è realtà, dovrò trovare un modo di fare calcio con accorgimenti diversi. Lo dicevo già anni fa, per un allenatore che subentra c’è una raccolta dati, è un processo, serve un po’ di pazienza”.

Angelo Sorbello

Angelo Sorbello nato a Genova l’11-09-1984. Ho scritto per il Secolo XIX e il Giornale e attualmente collaboro per i siti di Spazio wrestling, Mondo TV 24 e Worldofwrestling.it

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Milan, Pioli: “Dimenticare il Monza”

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Pioli, allenatore del Milan, presenta in conferenza stampa la sfida tra i rossoneri e l’ Atalanta, valida per la 26a giornata di Serie A, in programma domani alle ore 20:45 a San Siro.

Che partita sarà domani?
“Domani è molto importante per la classifica, per tornare a vincere dopo il ko di Monza, è molto importante perchè sotto di noi continuano a far punti. Noi, l’Inter e l’Atalanta siamo le squadre che nelle ultime 10 giornate abbiamo fatto più punti”.

Perché l’Atalanta è più favorita del Milan in Europa League?
“Quando mi avete fatto quella domanda lì noi dovevamo ancora superare il turno precedente, ora ce la giochiamo anche noi come l’Atalanta, il Leverkusen, il Liverpool… Tutte le squadre vogliono vincere l’Europa League e anche noi”.

Come sta la squadra?
“Dopo le partite dell’Europa League faremo sempre conferenza stampa prima dell’allenamento così non vi posso dire niente… Oggi faremo prove di formazione più certa. Kalulu sta bene, completerà la settimana di lavoro con la squadra. Tomori sta meglio, ma è un pochettino più indietro di Kalulu. Stiamo recuperando tutti gli effettivi. Calabria sta bene”.

Come bloccare l’emorragia dei gol subiti?
“Non è essere alti o bassi la differenza, è l’intensità con cui fa la pressione per sviluppare al meglio la fase difensiva”.

Cosa ti danno Tomori e Kalulu?
“Sono giocatori che conoscono i nostri principi difensivi, sono veloci, aggressivi, che possono fare bene la fase difensiva e impostare bene. Visto che avremo tanti impegni è molto importante avere una rosa più larga possibile”.

Cosa hai pensato quando mancavano Bayer e Slavia ieri?
“Niente, perché non ero neanche troppo preoccupato di affrontare il Bayer… Dipende da noi. Ma non è un sorteggio facile: lo Slavia ha vinto il girone della Roma, si sta giocando lo Scudetto nel loro campionato. Il destino in Europa League dipende da noi e dalle nostre prestazioni”.

Come sta l’Atalanta?
“Sono in palla, ci hanno già sconfitto due volte, ci prepareremo bene con l’allenamento di oggi”.

Cosa cambia con la partita al giovedì?
“Fa differenza con la Champions al martedì o al mercoledì, come con la partita di domani: l’Atalanta ha avuto una settimana pulita. Domani è una partita importante per la nostra classifica”.

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Non si aspettava di più dai giocatori schierati a Monza?
“Delle critiche meno se ne parla e meglio è, io non voglio essere negativo. Pensiamo a domani”.

De Ketelaere è stato aiutato dalle diverse pressioni tra Milan e Atalanta?
“Gasperini sta facendo un lavoro incredibile, eccezionale, bisogna fargli i complimenti; ha avuto annate esaltanti e altre meno producenti. Ricordo i vostri sguardi su De Ketelaere, quando si diceva che aveva qualità e che Maldini e Massara non avessero preso un pacco o un bidone. In tanti in Italia hanno bisogno di un anno. Gasperini bravo a trovarvi una posizione più offensiva, poi ogni ambiente ha le sue aspettative e la sua storia”.

Atalanta forte sulle ripartenze?
“Non credo che l’Atalanta sia forte solo sulle ripartenze. Noi dovremmo essere compatti, aggressivi. Dipenderà dai nostri attaccanti, da quanto saranno aggressivi. Noi dobbiamo far male all’Atalanta provando a segnare tanti gol”.

Perché turnover a Monza?
“Vi continuo a ripetere che vogliamo essere protagonisti in entrambe le competizione. Credo che abbiamo una rosa forte, credo che le scelte di Monza fossero quelle giuste per la condizione dei giocatori. Formazione migliore a Rennes? Giroud non ha giocato, Loftus-Cheek non ha giocato… Domani schiererò la formazione migliore in base a come stanno i giocatori”.

Come commenti le date del calendario per le prossime partite?
“Mi era stato proposto di giocare lunedì col Monza, ma siccome avevamo due partite casalinghe abbiamo preferito avere un giorno in più per il ritorno col Rennes. Ci era stato proposto di giocare lunedì con l’Empoli e non abbiamo accettato, ma non sapevo che avremmo giocato alle 15. Il club parla con chi deve parlare e lo continuerà a fare nelle sedi opportune”.

Come commenti la stagione di Maignan?
“Non sono finiti i miracoli. Mike rimane uno dei migliori al mondo. È un professionista incredibile, ha l’ossessione di diventare il migliore al mondo. Lui esce sempre migliorato da qualsiasi situazione. Non ci sono problemi con lui”.

Cosa manca a Chukwueze?
“Pulisic e Chukwueze hanno le stesse caratteristiche: Pulisic fa gol, fa assist e lavora. Chukwueze deve fare gol, deve fare assist e deve lavorare”.

Come sta Bennacer?
“Oggi vedrò, ha fatto 60 minuti a Monza e 60 a Rennes”.

Hai certi giocatori: cosa puoi fare con questi giocatori per evitare i problemi che ci sono?
“Adoro Masterchef, adoro Cannavacciuolo, Barbieri e Locatelli. Non so cucinare, ma adoro mangiare. Ma ho gli ingredienti giusti per ottenere risultati positivi. Prima del Monza eravamo in serie positiva, lì abbiamo preso due gol evitabili. Anche in 10 sul 2-2 volevamo vincere, è questa la mentalità della squadra”.

Gabbia aiutato da Kjaer?
“Simon è un leader, ha una grande qualità che è il parlare nel momento giusto”.

 
Angelo Sorbello

Angelo Sorbello nato a Genova l’11-09-1984. Ho scritto per il Secolo XIX e il Giornale e attualmente collaboro per i siti di Spazio wrestling, Mondo TV 24 e Worldofwrestling.it

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24 febbraio 2001: doppietta di Roberto Baggio in Fiorentina -Brescia

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Fini in parità per 2-2 la sfida tra Fiorentina e Brescia con Roberto Baggio protagonista con una doppietta.

La partita è iniziata con un gol dei lombardi al 4′ di Roberto Baggio pareggio dei viola al 23′ con un gol di Enrico Chiesa.

La squadra di casa ha trovato il gol del vantaggio al 62′ con Nuno Gomes .

Tuttavia, il Brescia ha trovato la rete del pareggio al 66′ grazie ad un altro gol di Roberto Baggio.

 

Angelo Sorbello

Angelo Sorbello nato a Genova l’11-09-1984. Ho scritto per il Secolo XIX e il Giornale e attualmente collaboro per i siti di Spazio wrestling, Mondo TV 24 e Worldofwrestling.it

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Liga, tris del Villareal alla Real Sociedad

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Nell’ anticipo della Liga spagnola tris del Villareal che supera per 3-1 la Real Sociedad. Gol di Comesana (doppietta) e Sorloth, inutile la rete del momentaneo 1-2 firmata da Merino.

Venerdì 23 febbraio
Real Sociedad – Villarreal 1-3

 

 

La classifica
Real Madrid 62
Girona 56
Barcellona 54
Atletico Madrid 51
Athletic Club 49
Real Sociedad 40
Real Betis 39
Valencia 36
Las Palmas 35
Getafe 34
Osasuna 32
Villarreal 29
Alaves 28
Rayo Vallecano 25
Siviglia 24
Maiorca 23
Celta Vigo 20
Cadice 17
Granada 14
Almeria 8

Angelo Sorbello

Angelo Sorbello nato a Genova l’11-09-1984. Ho scritto per il Secolo XIX e il Giornale e attualmente collaboro per i siti di Spazio wrestling, Mondo TV 24 e Worldofwrestling.it

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