Napoli, Spalletti: “Siamo due squadre dove in certe cose ci assomigliamo”

Napoli, Spalletti: “Siamo due squadre dove in certe cose ci assomigliamo”

Ottobre 3, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Il Napoli alla prova dell’ Ajax in Champions League dopo le vittorie con Liverpool e Glasgow. Luciano Spalletti presenta la sfida in Champions League. Ecco le sue dichiarazioni:

Sull’Ajax?
“Noi e l’Ajax ci assomigliamo molto come tipo di squadra, ci piace giocare palla a terra e costruire dal basso. Loro hanno anche l’alternativa di questo gioco subito lungo, dove avendo calciatori anche d’impatto a livello fisico gli si può scaraventare la palla addosso. Noi su questo dobbiamo spesso trovare un verso al modo di attaccare. Sarà una sfida emozionante, in uno stadio magnifico e contro un club fantastico. Riusciremo a diventare grandi soltanto facendo delle grandi partite”.

Fondamentale approcciarsi a questa gara con la giusta mentalità
“La personalità te lo dà il modo di entrare in partita. Nono si possono fare partite dove ti nascondi un po’ per avere un vantaggio. Si parte subito forte, perché l’Ajax è una squadra che costruisce bene e si cerca di togliergli lo spazio. Si parte subito forte, perché l’Ajax è una squadra che costruisce bene e si cerca di togliergli lo spazio”.

Chi gioca domani?
“Abbiamo una rosa di livello e può essere che domani due o tre titolari giocano al posto di altri due o tre titolari. Non c’è bisogno di fare i nomi. Valutiamo tutto con il nostro staff, quando hai un solo allenamento devi farle certe valutazioni”.

Che effetto fa giocare in questo stadio?
“E’ bellissimo venire a giocare in uno stadio bellissimo come la Crujf Arena e contro un club con questa storia. Ogni vigilia della partita di Champions è per me come la vigilia del giorno di Natale. E’ bello anche stasera, vogliamo essere all’altezza dei nomi che hanno questa competizione. Guardiamo sempre avanti, vogliamo creare ancora più spiragli per infilarci dentro e fare ancora meglio. Da tutti gli allenamenti si può trarre qualcosa da mettere in pratica, se ti adagi su quelle che possono essere le decisione ti ritrovi ad essere portato in giro dagli avversari”.

Sui complimenti del tecnico dell’Ajax Schreuder
“Ha un po’ esagerato sui complimenti, non modificheremo niente dai nostri atteggiamenti. L’anno scorso ci è stato da insegnamento, ora che ci siamo giocheremo col massimo dell’attenzione. Domani non ci saranno cervelli distratti sul campo”.

E’ la squadra più forte che ha allenato? “Bisogna spingere sempre forte restando sempre coscienti e bravi ad interpretare quello che succede in una partita. Si va forte su un avversario e si va a fare le considerazioni veloci perché le distanze di squadra devono essere sempre le stesse. Bisogna ancora migliorare, bisogna fare step in avanti. Ci deve essere la volontà di farlo e di guadagnarselo partita dopo partita”.

Domani può essere determinante per la qualificazione?
“Dipende dal risultato, non lo so. Se saremo straordinarie possono essere decisive queste due partite, ma questo avversario ha giocatori giovani e forti come noi con forse più esperienza di Champions di noi”.

Un giudizio su Lozano?
“E’ un giocatore per noi fondamentale. Quando ha giocato ha fatto vedere di avere quelle caratteristiche che possono aiutare la squadra. Ho una squadra di livello come rosa con tanti giocatori bravi. Alle volte può esserci di fare un minutaggio minore, ma fondamentale che quando si entra in campo non lo si fa per sostituire un compagno ma per dare cose nuove per dare benefici alla squadra. E lui lo sta facendo”.

La storia dell’Ajax?
“Non guardo al passato. L’Ajax è una squadra forte che gioca un calcio moderno come vuole la tradizione di questo club”.

Di Lorenzo ha giocato tanto…
“Non è il solo ad aver avuto un minutaggio importante. Si vanno a vedere tanti elementi per capire se ci sono le possibilità di buon recupero. Per quanto riguarda Di Lorenzo, è un robot più che un umano. Lui anche quando fa l’allenamento dopo la gara, ti manda segnali ben precisi di quella che è la sua condizione. Non abbassa mai la guardia. E’ un capitano vero, professione capitano per lui!”.

Valutazioni su Zanoli?
E’ un giocatore moderno, la sua caratteristica è quella di andare a ribaltare l’azione, ha forza e ha corsa. Gli darò fiducia durante l’anno sicuramente”.