Porto, Conceicao: “Milan sempre temibile ha grande storia e qualità”

Porto, Conceicao: “Milan sempre temibile ha grande storia e qualità”

Novembre 2, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Sergio Conceicao torna a San Siro, da allenatore, per sfidare nuovamente il Milan. Dopo la vittoria dell’andata, il tecnico del Porto cerca il bis in casa dei rossoneri. L’allenatore dei Dragoes presenta la sfida alla vigilia. Prima domanda. Con che aspettative si avvicina a questa gara? “Sempre con le stesse, vogliamo preparare il gioco e provare a vincerlo con le caratteristiche che abbiamo. Ogni partita è differente, ogni avversario è diverso. Il Milan ha la sua storia e le sue qualità, a prescindere da chi giocherà loro sono sempre fortissimi e sarà compito nostro batterci a livello di qualità, sia individuale che collettiva. Sarà un ambiente non facile, l’atmosfera non sarà a nostra favore. Sarà una partita molto difficile, tra due squadre di grande qualità, noi dovremo giocare con l’obiettivo di vincere”. Il Milan è a zero punti. Che si aspetta? “Parliamo di un club che ha vinto sette Champions e quattro mondiali, ha la sua storia e gioca in Serie A, uno dei migliori campionati al mondo. Ha vinto a Roma, contro una squadra molto forte e allenata da uno dei migliori al mondo”. Il Milan gioca a livelli diversi in Serie A e in Champions. Cambierà strategia rispetto alla gara di andata? “Beh, giocare contro il Liverpool per esempio non è facile, parliamo di una squadra tra le migliori del mondo. Contro l’Atletico Madrid hanno giocato una partita molto equilibrata e il Milan non meritava di perdere. Anche al Dragao si sono dimostrati un avversario molto forte. Ora sarà una partita diversa, dobbiamo pensare che a casa loro saranno ancora più forti”. Dovrà fare i conti con alcune assenze, per esempio Uribe. “Potrei cambiare qualcosa, sì. Non penso in funzione delle assenze o delle squalifiche. Se non gioca uno, c’è un altro. La verità è che cercheremo di fare quello che abbiamo in mente. Loro hanno ottimi giocatori, dobbiamo fare i conti con i loro punti forti. Per quanto ci riguarda, non dico di più sulle idee che ho, spero che riusciremo a metterle in pratica”. Quali sono le condizioni di Wendell, Marcano e Uribe? “Molto difficile. Wendell non ci sarà e questo è sicuro, Marcano è difficile e anche Uribe è molto difficile”. All’andata mancavano Brahim, Theo e Kessie. “Brahim è quel giocatore che tra le linee può mettere in crisi l’avversario, ha grandi qualità e Krunic ha caratteristiche diverse. Kessié è un punto di riferimento, è il giocatore più fisico che hanno a centrocampo. Theo Hernandez ha qualità offensive, lavora molto bene con Leao. Sono tre giocatori forti, all’andata io avevo più soluzioni che ora non ho”. Servirà cinismo? Gli altri risultati possono farvi bastare un pareggio “Dobbiamo essere presenti a livello emotivo. È un ambiente sempre difficile come dicevo, dovremo entrare in campo con la stessa volontà dell’avversario. Non penso che dovremo pensare ad altri risultati”.