PRANDELLI: LE DICHIARAZIONI DEL POST PARTITA

Esordio amaro per il suo ritorno sulla panchina Viola, sconfitta da un goal di Improta. Prandelli commenta così la prestazione: “In questo momento le emozioni che ho provato non contano. Sono deluso e amareggiato perché devo capire molte cose. C’è tanto, veramente tanto, da lavorare. Alla prima difficoltà la squadra diventa timida, timorosa e gioca singolarmente. Le emozioni sono forti, ma ora c’è più delusione”.
Poca cattiveria della squadra?
“Devo parlarne con loro. Forse ci sono aspettative troppo alte su alcuni giocatori. Pe reggerle devi avere personalità e iniziativa. Quello che mi preoccupa di più è la fragilità e ne parleremo già da domani. E’ un problema basilare, superiore ai moduli e ai numeri. Alla prima difficoltà la squadra si è persa tatticamente, tecnicamente e di personalità”.
La soluzione?
“Questa è una squadra che deve diventare un gruppo, trovando una risposta univoca a tutte le difficoltà. Giocare a calcio senza uno spirito di squadra è complicatissimo. Ci saranno discussioni aperte, sincere, perché questo è il nostro lavoro. E se ne sono resi conto anche i ragazzi”.
Bonaventura e Ribéry?
“Jack pensavamo stesse bene poi nel riscaldamento abbiamo dovuto cambiare. Borja è da agosto che non fa una gara intera e non ha la condizione. Ribery ha avuto un problema al flessore chiedendo il cambio. La sua assenza è stata un’aggravante per la questione della paura”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: