Reggina, Filippo Inzaghi: “Non so quanto abbia aiutato questa sosta”

Reggina, Filippo Inzaghi: “Non so quanto abbia aiutato questa sosta”

Gennaio 13, 2023 Off Di Angelo Sorbello

Conferenza stampa del tecnico della Reggina Filippo Inzaghi alla vigilia del match di domani contro la SPAL. Queste le sue parole: “Se la pausa avrà portato benefici lo sapremo solo domani. Abbiamo chiuso il 2022 con tre vittorie e senza subire gol. Dall’altro punto di vista avevamo speso tanto e uno stop può anche essere utile. La squadra si è presentata alla ripresa bene, i ragazzi hanno capito l’importanza di quello che stiamo facendo e abbiamo subito lavorato intensamente. Spero che la squadra riparta da Ascoli dove abbiamo fatto una grande partita e dove abbiamo meritato la vittoria. Giocheremo contro una squadra con un potenziale che non si rispecchia nella classifica che ha adesso. Ho visto la gara col Pisa e non mi sorprendo degli applausi dei loro tifosi. Senza l’espulsione non avrebbero perso. Sarà per noi una gara complicata, ma davanti al nostro pubblico. Speriamo di fare una grande gara”.

Come si gestisce gennaio con il mercato aperto?
“La cosa più bella che ha questo gruppo è che tutti qui vogliono rimanere. Chi è stato in panchina è il vero artefice della nostra classifica. Come ha detto ieri Taibi che ha già parlato del mercato, io non guardo nulla. Purtroppo è andato via Ravaglia con il quale le cose non sono andate come speravamo, ma gli faccio i migliori auguri perché ha sempre avuto un comportamento esemplare e sono sicuro che farà benissimo. Abbiamo preso Contini, portiere molto bravo. Al resto non penso. Per me è come se non ci fosse il calciomercato”.

Per l’attacco l’obiettivo primario è recuperare Santander?
“Dobbiamo far cercare di giocare tutti. Loro si guadagnano con l’impegno le chance di giocare. Federico ha avuto tanti problemi fisici, ma adesso sta bene. Spero possa sfruttare l’occasione quando ci sarà. Come ho detto a loro, io ho voluto tutti ma farò giocare chi se lo merita. Al di là del risultato finale il gruppo è sempre stato bellissimo. Il girone di ritorno sarà ancora più complesso e noi dobbiamo continuare a divertirci, facendo divertire il pubblico. Senza assilli”.

Come si sostituisce Pierozzi che mancherà per la prima volta in stagione? Magari toccherà a Cionek?
“Cionek non ci sarà, è infortunato. Con Bouah e Loiacono sono in buone mani. Hanno caratteristiche diverse ma sono tranquillo”.

Domani giocherà Colombi o Contini?
“Giocherà Colombi. Contini è disponibile e domani ci darà una mano, ma dalla prossima settimana inizieremo a lavorare”.

Quanto ha lavorato sulla crescita e sullo sviluppo di Fabbian?
“Non mi piace prendermi meriti. Devo dire che su di lui, così come su Pierozzi, sono stati molto bravi loro e chi li ha allenati prima di me. Su Fabbian avevo sentito voci discordanti circa il suo atteggiamento e qui ha avuto subito l’atteggiamento giusto. Mi ha sorpreso la sua maturità così come Pierozzi. Penso di aver fatto poco, ma c’è molto di loro. Non serviva uno scienziato per capire che hanno un futuro”.

Che effetto le fa vedere Buffon ancora protagonista a San Siro in Coppa Italia?
“Gigi è un campione, ma vederlo fare quelle cose a 45 anni è incredibile”.

Sorpreso di Daniele De Rossi tecnico in Serie B?
“Non sono sorpreso che Daniele abbia intrapreso la carriera di allenatore. È una persona intelligente e sono convinto che nei prossimi anni ne sentiremo parlare. Con lui la SPAL gioca un calcio propositivo e domani per questo mi aspetto una bella partita”.