Salernitana, Nicola: “Cerchiamo di dare continuità”

Salernitana, Nicola: “Cerchiamo di dare continuità”

Ottobre 29, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico Davide Nicola, pronto a presentare la sfida in programma domani tra Lazio e Salernitana.

Novità dall’infermeria?
“Posso dire che Bradaric e Dia sono convocati e non hanno particolari problemi. La formazione la vedrete domani”.

Possibile immaginare Bradaric a sinistra?
“E’ una delle soluzioni, ma dobbiamo anche vedere come si schiererà la Lazio. Ci sono molte valutazioni da fare, forse qualcuno ha bisogno di riposo. Vedremo domani”.

Che Lazio dobbiamo aspettarci?
“Hanno abilità negli scambi, nelle triangolazioni nello stretto, nelle scalate. Voglio una Salernitana che sa contrapporsi di reparto e di pressione sull’uomo, loro sanno stare bassi ma allo stesso tempo ripartire con rapidità. Dobbiamo essere bravi a scivolare costantemente tra tre a quattro. La gara di domani ci permetterà di lavorare sui dettagli”.

Possibile avvicendamento Daniliuc-Lovato?
“Lovato non ha ancora completato il suo percorso, ricordo che abbiamo a disposizione anche Bronn”.

Emergenza infortuni alle spalle?
“Manca Maggiore che, non appena tornerà, potrà giocare nel suo ruolo dopo il sacrificio delle prime gare. Sta progredendo, ha aumentato i carichi di lavoro e spero di poterlo avere a disposizione per la prossima settimana. Per il resto stanno tutti bene, forse in una fase della stagione abbiamo pagato un pochino a centrocampo. Anche Bohinen sta crescendo”.

Lazio e Napoli al top in questa fase, che Salernitana dobbiamo aspettarci?
“E’ vero, sono le due squadre che producono il miglior gioco alternando i ritmi della partita al meglio. Sanno preparare bene l’azione e accelerare improvvisamente, con grande precisione tecnica. E’ difficile affrontare la Lazio, non lo scopriamo certo oggi. Davanti non hanno abbondanza a causa dell’infortunio di Immobile e potrebbero decidere di schierare chi ha giocato le ultime gare pur essendo scesi in campo giovedì scorso. Non potremo sbagliare nell’interpretazione della partita, voglio vedere un altro tipo di pressione e aggressività nella nostra metà campo. Voglio che pressino anche gli attaccanti, la Lazio ci costringerà a fare questo perchè alza benissimo la pressione, ti aspetta e poi riparte. La linea difensiva va interpretata in funzione delle preventive e delle due fasi”.

Chi gioca in attacco?
“Sono soddisfatto di tutti i calciatori che ho a disposizione. Anche Botheim sta crescendo tanto. Domani potrebbero esserci novità, chiunque scenderà in campo fornirà grosse garanzie”.

Ieri bagno di folla all’Arechi…
“Almeno un giorno a settimana vorremmo avere la vicinanza dei tifosi, come fosse la partita. Cambia proprio la percezione dell’allenamento, ai ragazzi ha fatto bene. Non mi esprimo sulla scelta che ha spinto il pubblico a restare a casa, sperimenteremo anche questo. Il loro abbraccio ci ha fatto piacere, certo è che eravamo abituati a vedere una bella folla in tutti gli stadi d’Italia. Quasi come fossimo all’Arechi”.

La Lazio non prende gol da diverso tempo, hanno punti deboli?
“Le qualità della Lazio sono tante. Dovremo essere bravi a far perdere loro compattezza, agendo sulle varie soluzioni di gioco e provando a fraseggiare rapidamente. Abbiamo lavorato su tante cose. E’ stimolante affrontare un avversario contro il quale servirà una prova di alto livello. Non sarà facile, ma sono quelle sfide belle da giocare”.

Diceva prima che qualche calciatore avrebbe bisogno di riposo, si riferisce anche a Coulibaly e Vilhena?
“Leggo i dati e non ci sono cose che mi preoccupano. Non rientrano tra i calciatori che hanno speso più energie”.

Come se la sta cavando Ribery da collaboratore tecnico?
“Il confronto è piacevole, a lui interessa molto la fase offensiva. E’ un piacere per noi averlo in gruppo”.

Come sta Dia?
“Sapete quanto è importante per noi. Proprio per questo non bisogna sbagliare nulla nè correre rischi. Oggi si è allenato con noi e non ha avuto problemi, domani decideremo quale sarà la scelta migliore”.

Secondo lei le squadre avversarie hanno una percezione diversa della Salernitana?
“Bisognerebbe chiederlo a loro. In serie A non puoi snobbare nessuno, la qualità è elevata. Può succedere a tutti di sbagliare una partita, ma ogni punto si deve sudare dall’inizio alla fine. Noi siamo considerati per quello che siamo, ovvero una Salernitana spesso propositiva che cerca di avere una identità ben precisa”.

E’ una Salernitana più cinica rispetto al passato?
“I risultati orientano le percezioni. Io guardo anche altro, so che c’è da migliorare anche quando vinciamo. Contro lo Spezia ho rivisto il piacere di esprimersi in un certo modo. A tutti poi piacerebbe giocare con qualità per 90 minuti, ma siamo in A ed esistono gli avversari”.

Candreva può giocare mezzala?
“Sì. Lo ha fatto per 10 minuti contro lo Spezia e lo ha fatto bene. Potrebbe rifarlo. E’ accaduto anche all’Inter. Ma non è che non possa più fare l’esterno”.

Quanto sta crescendo Valencia?
“Vedo prospettive interessanti, anche per quanto riguarda la duttilità tattica. E’ una seconda punta, ma stiamo facendo un lavoro specifico. L’ho chiamato in causa in diverse circostanze, pur con minutaggio variabile. Ha caratteristiche per le quali può giocare anche in altri ruoli. A me piace molto”.