Sassuolo, Dionisi: “Serve una reazione”

Sassuolo, Dionisi: “Serve una reazione”

Novembre 8, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Alessio Dionisi, tecnico del Sassuolo risponde alle domande dei cronisti presenti in vista della partita interna con la Roma.
Arriva una partita stimolante ma ora serve la reazione, al di là dell’avversario…
“Sì, sono d’accordo. Abbiamo fatto una partita al di sotto delle nostre prestazioni precedenti e dobbiamo riscattarci, partita migliore non poteva capitarci. Un avversario forte, un avversario ferito come noi. Sappiamo che ci creerà difficoltà ma dobbiamo dimostrare di aver fatto un giro a vuoto che ci ha fatto arrabbiare, dobbiamo esserci”.

Che Roma ti aspetti? Credi possa essere stanca visti gli impegni europei?
“Stiamo parlando della Roma, una squadra forte con giocatori fisici, hanno giocato di più ma sono attrezzati per questo, non credo che ci siano tanti vantaggi per noi da questo punto di vista. La Roma probabilmente è ferita dal derby e non sbaglierà prestazione, ben venga perché noi vogliamo affrontare una squadra che ci affronti per batterci e noi vogliamo affrontarli per batterli”.

Ti aspetti il salto di qualità da parte di Pinamonti e degli altri attaccanti domani?
“Abbiamo ancora l’allenamento di oggi e la rifinitura domani per fare valutazioni, ed è importante l’allenamento di oggi perché ci sono stati pochi giorni per preparare la sfida. Ad oggi la squadra ha sbagliato due partite: la prima ufficiale e l’ultima giocata. In mezzo abbiamo fatto bene perché bisogna parametrarsi a chi si ha, poi se ti mancano giocatori determinanti devi sopperire e l’abbiamo fatto, a parte l’ultima gara. Non mi soffermerei sui singoli. È importante recuperare i giocatori, come Traore che sta recuperando giocando, ora c’è Berardi che speriamo di recuperare a breve e Laurientè rientra dalla squalifica”.

Chi è entrato ha fatto bene a Empoli, può essere uno stimolo?
“Chi è entrato ha fatto bene, sono d’accordo, ha cambiato l’inerzia, non è facile per chi entra e abbiamo approfondito questa cosa, ovviamente dopo una gara del genere non si può essere soddisfatti per niente, potrebbe darsi che chi è subentrato potrebbe giocare, vediamo”.

Toljan non ha rivali nel ruolo, è l’unico senza un’alternativa perché manca Muldur: è un po’ stanco?
“Ad oggi non siamo stati fortunati negli infortunati però recupereremo anche questa. Non avendo un’alternativa di ruolo a destra Toljan ha potuto avere la possibilità di giocare con continuità, per merito, perché a parte l’ultima partita per me ha fatto bene e non credo sia stanchezza, poi parlo con i ragazzi e la prestazione della squadra non è stata per stanchezza. Ovvio che non avendo alternative di ruolo a destra Toljan deve fare gli straordinari ma credo sia contento”.

Si è dato una spiegazione alla brutta prova di Empoli?
“Si lavora perché non risucceda. L’anno scorso abbiamo avuto diversi giri a vuoto e stiamo lavorando perché non accada di nuovo. Quest’anno abbiamo iniziato con un giro a vuoto in Coppa e ci siamo ripetuti contro l’Empoli. Non ci voleva ma non mi farei un dramma, poi si cerca di pensare alla partita successiva. Non siamo stati cinici e determinati nei 16 metri nostri e nei 16 metri avversari, è lì che sposta tutto, gli ultimi 20 metri e i primi 20 metri fanno la differenza”.

Qual è la colpa principale che si dà lei rispetto alla sconfitta di Empoli?
“Dobbiamo parlare della partita precedente nella conferenza stampa pre-Roma? Responsabilità ce ne sono sempre, io me ne assumo perché è giusto così. Non ci siamo arrivati nel migliore dei modi, non sta a me dirlo, viste le assenze. Stiamo lavorando per sopperire alle assenze. Se dobbiamo parlare della scorsa partita poi nessuno parla di una situazione determinante nel primo tempo, io vorrei parlare più della Roma che dell’Empoli”.

Berardi può recuperare per la Roma?
“Non posso essere certo di questo, perché mancano un allenamento e mezzo, stiamo facendo delle valutazioni”.

L’anno scorso il Sassuolo ha vinto diverse partite con le big, quest’anno ha sempre perso tranne un pareggio col Milan. Sta mancando un po’ dello spirito sbarazzino che spesso accompagnava la squadra in queste sfide? E spera magari di vederlo domani con la Roma?
“Io sono più concreto, sono valutazioni che dovete fare voi. Noi dobbiamo cercare di confermarci all’altezza dell’anno scorso perché abbiamo cambiato qualcosa, se fossero rimasti tutti avrei detto che l’obiettivo è fare meglio dello scorso anno. Stiamo crescendo, abbiamo avuto un giro a vuoto ma al tempo stesso i ragazzi stanno dimostrando di poter crescere, stanno facendo delle buone prestazione, è normale che se acquisisci consapevolezza hai poi uno spirito sbarazzino anche contro le big del campionato”.

Che peso hanno le prossime due partite in vista poi della ripresa dopo la sosta?
“Sinceramente ora la cosa più importante è riscattare la partita precedente e confermarci come spirito come all’inizio dell’anno. Nessuno lo ricorda ma giochiamo con tante defezioni in attacco, forse siamo la squadra che ha più defezioni nella parte offensiva. Stiamo facendo bene, la squadra ha fatto un giro a vuoto, abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione fermo restando che domani abbiamo una gara importante e faremo di tutto per riscattare la partita precedente anche se non sarà semplice e migliorare la classifica”.