Sassuolo, Dionisi: “Vogliamo chiudere bene il campionato”

Sassuolo, Dionisi: “Vogliamo chiudere bene il campionato”

Maggio 14, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Penultima conferenza stampa della stagione per Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo che parla dalla sala stampa del Mapei Football Center per presentare il prossimo match, il derby con il Bologna, in programma domani al Dall’Ara alle ore 12.30. Ecco le sue dichiarazioni:  Come è stato metabolizzato il pari con l’Udinese? “Per la prestazione direi che eravamo e sono soddisfatto, del risultato no perché non abbiamo vinto. La prestazione è stata all’altezza, il risultato no. Il morale è buono. Siamo verso la fine e quindi dobbiamo cercare di attingere a tutte le motivazioni possibili e avere interrotto la striscia negativa ci ha dato una spinta”. Domani contro il Bologna, un avversario sempre ostico per il Sassuolo: perché? “Sul perché non saprei ma posso parlare della gara d’andata e sicuramente un bel po’ di rammarico per l’ultima partita del 2021 ce l’abbiamo e vorremmo rifarci di quella partita, dove abbiamo iniziato bene e dopo il primo gol loro ci siamo disuniti. Domani sarà una gara diversa. Il Bologna viene da un periodo positivo, noi non abbiamo avuto la stessa continuità nell’ultimo periodo. Si affronteranno due squadre che arrivano a un derby e sono molto vicine in classifica”. Preoccupa il caldo visto l’orario della gara? “Sinceramente il caldo non mi preoccupa, allo stesso tempo il caldo permetterà di non mantenere ritmi altissimi ma ci sarà per tutti, giocatori, tifosi. Affrontiamo una squadra che ha esperienza, forse ha qualcosina in più di noi in campo e dovremo essere bravi a replicare alle loro qualità con le nostre”. Assenti? “Ad oggi, perché dobbiamo fare la rifinitura, sono tutti disponibili a parte Kyriakopoulos”. In settimana c’è stato l’incontro con Sacchi: cosa le ha detto? “Non era la prima volta ma è sempre la prima volta perchè è un pozzo di nozioni. L’ho ascoltato, mi ha dato degli input. Mi ha fatto i complimenti per la stagione, dell’ultimo periodo non possiamo dire lo stesso e non possiamo essere contenti dell’ultimo periodo, mi ha dato indicazioni su cosa possiamo migliorare”. Il Sassuolo segna tanto su riconquista… “Abbiamo caratteristiche importanti per contrattaccare e per giocare, perché abbiamo caratteristiche importanti anche sotto questo aspetto”. Carnevali ha detto che si riparte da lei. Le faccio una provocazione: c’è un numero minimo di cessioni che può sopportare? “Lo ringrazio per le parole spese. Voleva dare un input positivo all’allenatore, ma qui ci sono tanti giocatori bravi e tanti sono già riconfermati. Chi se ne andrà verrà sostituito e su queste cose non mi sembra il caso, credo che l’amministratore abbia già speso parole giuste e abbia già detto un pochino qual è la linea”. Quale sarà il pericolo principale domani? “I ritmi, perché con il clima si potrebbe andare sottoritmo. Il Bologna per dati anagrafici sa gestire la partita, noi invece non ci ritroviamo e rischiamo di andare a giri bassi, anche a livello mentale oltre che tecnico. Non sarà semplice perché troveremo un ambiente motivato, vuoi per l’allenatore, vuoi per l’ambiente perché a Bologna ci saranno aspettative su questa gara, dovremo rispondere presente a ogni partita che si creerà nella partita”. Maxime Lopez è il 2° giocatore più ammonito d’Europa: è un suo limite? “Di Maxime si è parlato tanto, a oggi la sua stagione è stata molto positiva, ha dato molto alla squadra e delle volte anche tolto. Questa è una delle cose su cui deve lavorare, perché tante volte i gialli non sono frutto di riconquista palla, deve migliorare, lo sa e passa dal volerlo. Credo sia cresciuto da questo punto di vista, non quanto vorrei, ma parliamo di un giocatore che sta facendo bene”. I tanti diffidati possono condizionarvi? “Mi piacerebbe pensare e lo penso che domani daremo tutto a prescindere dalla prossima gara. Ad oggi non ho ancora deciso, vedremo con i ragazzi. Con alcuni ho già parlato e non possiamo correre questo rischio. Per noi la partita più importante è quella di domani, ad oggi conta molto di più. Non vedo ostacoli a questo. È normale che i ragazzi lo debbano poi dimostrare e, come ho già detto, non so se la formazione sarà condizionata da questa possibilità”.Quale modulo domani? “Stiamo ancora valutando anche se credo che a questo punto del campionato, per la classifica che abbiamo, contino poco i sistemi di gioco e un errore tecnico, conterà molto di più quello che metteremo in campo”.