Serie A, il Lecce a sorpresa supera per 2-1 l’Atalanta

Serie A, il Lecce a sorpresa supera per 2-1 l’Atalanta

Novembre 9, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Il Lecce finalmente vince la prima partita al Via del Mare grazie ai gol di Baschirotto e Di Francesco, salendo a quota dodici e allontanandosi dalla zona rossa. La vittoria contro l’Atalanta è meritata, forse anche frutto della troppa confidenza di Gasperini che ha cambiato nove giocatori rispetto alla squadra originale, provando poi a correggere il tiro. L’unica buona notizia per i nerazzurri è il ritorno al gol di Zapata, il secondo nel 2022. La partita è divertente sin da subito, con ritmi alti e un Lecce che cerca di pressare il più alto possibile, facendo sì che l’Atalanta perda il pallone. Queste situazioni hanno anche l’effetto di allontanare gli avversari dall’area di rigore. Proprio per questo gli uomini di Gasperini faticano a creare occasioni da gol, se non con imbucate di Malinovskyi per Zapata e Pasalic. Okoli invece soffre molto Colombo, mentre Di Francesco cerca di smuovere il risultato con fiammate e velocità. L’1-0 arriva su azione d’angolo, quando Gonzalez fa da torre per un Baschirotto lasciato in mezzo all’area da solo, colpevolmente, da De Roon. In un minuto arriva anche il raddoppio, perché Okoli indugia troppo, Di Francesco si lancia verso la porta e la retroguardia atalantina non riesce a recuperare. Sul 2-0 l’Atalanta non è che cambia marcia, anzi rischia più volte sul giropalla difensivo, anche grazie al pressing forsennato del Lecce. Solo un’invenzione di Malinovskyi, sul finire di tempo, manda Zapata – incuneatosi fra i due difensori leccesi – in porta. Il colombiano segna il primo gol in campionato, il secondo in un 2022 da dimenticare. Gasperini prova a cambiare il tiro della propria squadra nella ripresa, togliendo De Roon e Soppy per Koopmeiners e Maehle. Sicuramente la manovra migliora, perché l’olandese prende in mano la situazione e prova a mettere ordine. Falcone non deve fare grandi parate, ma il baricentro atalantino si alza inevitabilmente. L’unico brivido è però ancora marcato Malinovskyi, con il portiere leccese che ci arriva e la devia oltre il palo: grande parata, pur negando l’addebito. Così in realtà è il Lecce ad andare vicino al 3-1, con un errore di Sportiello che rischia di dare il più facile dei gol a Ceesay, sfortunato invece nel rimpallo. Nel finale entrano anche Hojlund e Boga, anche se l’occasione più importante arriva con Koopmeiners che, di fronte a Falcone, sbaglia la mira. Poca precisione e altrettante povere idee creano un forcing finale tutt’altro che a rullo battente, senza conclusioni verso la porta.