Serie A, il Lecce espugna Salerno per 2-1

Serie A, il Lecce espugna Salerno per 2-1

Settembre 16, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Ci sono volute sette giornate di campionato al Lecce per trovare la prima vittoria in campionato. All’Arechi, contro la Salernitana, una rete straordinaria di Gabriel Strefezza vale tre punti, tutti insieme per la prima volta. Prima del gol-vittoria dell’ex SPAL e dopo la rete del vantaggio di Ceesay nel primo tempo, i salentini si erano fatti raggiungere dai granata a causa di un’autorete di Gonzalez. E’ Strefezza a decidere Salernitana-Lecce, Baroni – in tribuna per squalifica – fa festa al triplice fischio di Doveri. Davide Nicola, pur senza Lovato, Bohinen, Ribery, Radovanovic e Fazio che sono cinque potenziali titolari, metterà in campo una squadra a trazione anteriore. Dinanzi a Sepe agiranno Bronn, Daniliuc e Gyomber, pienamente recuperato. Slitta ancora, dunque, l’esordio dal primo minuto per Pirola. Sulle fasce intoccabili Mazzocchi e Candreva, in mediana ci sarà ancora Giulio Maggiore affiancato da Lassana Coulibaly e Vilhena, mentre Kastanos partirà ancora una volta dalla panchina ed è pronto alla staffetta con l’ex capitano dello Spezia. Davanti non ci sono dubbi di nessun genere: Piatek affiancherà Dia, per Bonazzoli seconda esclusione consecutiva. Dall’altro lato Marco Baroni (squalificato, in panchina il vice Fabrizio Del Rosso) punta su Ceesay al centro dell’attacco, con l’ex Zurigo che vince il ballottaggio con Colombo per completare il tridente insieme a Di Francesco e Banda. A centrocampo Askildsen e Gonzalez agiranno ai lati di Hjulmand. In difesa, infine, Gendrey e Pezzella agiranno sulle fasce, con Pongracic e Baschirotto a comporre il tandem centrale avanti a Falcone. I ritmi, fin dai primi minuti, sono quasi da Premier League. D’altronde sia la Salernitana che il Lecce appartengono a quel genere di squadre che fanno dell’intensità e della corsa un fattore di forza. Così, pronti-via, subito un tiro in porta di Banda e un gol annullato ai granata: Piatek lancia Coulibaly, che davanti a Falcone non sbaglia, ma la posizione di partenza è irregolare. Il piano gara è simile: densità centrale, maglie strette e via in verticale. Se non si può, si va col fraseggio. Ne viene fuori una partita apertissima, combattuta. Meglio il Lecce nella prima frazione, ad un passo dal gol già dopo 12 minuti, quando Ceesay a tu per tu con Sepe calcia col piede sbagliato e non centra lo specchio della porta. Banda è il centro di gravità permanente nella manovra salentina, cercato a più riprese, ma ancora poco incisivo. La Salernitana si affida a qualche iniziativa di Mazzocchi, fresco si convocazione in Nazionale. E proprio il capitano di giornata (premio per la chiamata) sciupa un’occasione enorme a cinque minuti dal giro di boa. Il primo tempo pare destinato a terminare a reti bianche, invece improvvisamente un lampo del Lecce in contropiede sblocca il risultato. La Salernitana porta tanti uomini nella metà campo avversaria, troppi per la ripartenza salentina: Hjulmand lancia Ceesay in profondità e, dopo aver vinto il duello con Daniliuc, l’ex Zurigo è freddo nel depositare in rete a tu per tu con Sepe. A due e mezzo dal 45′, la doccia fredda per il pubblico dell’Arechi. Ciononostante, applausi al duplice fischio. Ma c’è il Lecce col muso davanti. Nella ripresa è subito un’altra Salernitana. Negli uomini (dentro Bradaric e Kastanos per Gyomber e Coulibaly) ma soprattutto nell’atteggiamento. Kastanos si rende pericoloso all’alba della nuova frazione di gioco e, quasi come se il destino volesse premiare lo switch salernitano, poco dopo arriva il fortunoso pareggio: sugli sviluppi di un corner Gonzalez, piazzato sul primo palo, svirgola malamente il pallone spedendolo verso la sua porta e beffando un Falcone impeccabile. La buona sorte vede granata. Dopo il gol, però, la Salernitana si fa attanagliare dalla stanchezza e non attacca più con lucidità. Così torna a crescere la formazione ospite, col solito Banda inarrestabile in ripartenza e una chance su palla inattiva con Baschirotto. La girandola di cambi, poi, si rivela decisiva. Nel Lecce, tra i tanti, entra anche Gabriel Strefezza. Che ci mette cinque minuti a incidere sulla partita: prima un paio di belle giocate, poi il gol straordinario, a giro da fuori area, che vale il 2-1. Un risultato che regge, senza neanche troppi patemi, fino al 95′. Doveri fischia tre volte: la Salernitana torna a perdere sei giornate dopo l’ultima volta, il Lecce trova meritatamente il primo successo in questo campionato.