Serie A, Napoli 1-0 allo Spezia decide Raspadori quasi allo scadere

Serie A, Napoli 1-0 allo Spezia decide Raspadori quasi allo scadere

Settembre 10, 2022 Off Di Angelo Sorbello

Tre punti d’oro. I fantasmi di Napoli-Lecce erano già ricomparsi al Maradona: la formazione di Luciano Spalletti attacca dall’inizio alla fine, ma con poco ordine, e pare non riuscire a sbloccare il risultato. Poi ci pensa Giacomo Raspadori, l’uomo della partita: dopo una prestazione così così, l’ex Sassuolo trova la sua prima rete in maglia azzurra e regala i tre punti al Napoli. Lo Spezia esce con zero punti, ma una prova importante dal punto di vista difensivo. Il Napoli si gode almeno qualche ora in vetta alla classifica. La partita è quella che ci si aspettava: il Napoli tiene il pallino del gioco, attacca con tanti effettivi e prova a scardinare la difesa dello Spezia, sempre molto basso, quasi tutto sotto palla, pronto ad affidarsi alle ripartenze con i velocisti Gyasi e Nzola, oltre che gli esterni. Il più pericoloso è sempre lui: Kvaratskhelia, in una condizione fisica e mentale strabiliante. Sua la prima palla-gol, così come la seconda: prima un triplo dribbling e una conclusione murata all’ultimo secondo dalla difesa, poi un esterno destro molto elegante su cui è attento Dragowski all’angolino. Per mezzora è solo Napoli, lo Spezia non si vede mai nei pressi dell’area di Meret. Poi, dopo un errore in disimpegno di un Ndombele non ancora in condizione, arriva anche la prima occasione da rete a tinte bianconere: Bourabia per Nzola sulla transizione, ma l’ex Carpi trova la risposta di Meret. Ci prova anche Gyasi da fuori area poco dopo, ma il portiere azzurro è ancora concentrato e para. In mezzo un altro, l’ennesimo tentativo di Kvaratskhelia con un destro dal limite deviato in angolo da Kiwior. Il Napoli torna in campo nel secondo tempo con una novità: Lobotka per un deludente Ndombele. Ma le cose non cambiano molto. Certo, la palla gira un pochino più veloce, i ritmi salgono, Politano e Raspadori vanno vicini al gol ma sciupano due buone opportunità. Poi parte la girandola dei cambi, da un lato e dall’altro. E in campo c’è solo il Napoli, mentre lo Spezia pensa solo a difendersi, facendo peraltro molto bene, in maniera arcigna, senza concedere mai troppi spazi agli avversari. Solo su un’incertezza tra Mario Rui e Meret si rende pericolosa la formazione di Gotti. Lo 0-0 sembra destinato a durare fino alla fine. D’altronde anche il nuovo entrato Zielinski non ha precisione nel tiro e ancora lo stesso Raspadori si conferma sprecone sparando alle stelle un rigore in movimento. Ma ad un minuto e mezzo dal 90′ è proprio l’attaccante classe 2000 a far esplodere la festa del Maradona: Lozano riceve sulla destra, mette un pallone basso al centro e l’ex Sassuolo gira in rete, andando ad esultare poi sotto la Curva. E’ la prima volta in azzurro per lui: tanto bella quanto decisiva. Non la dimenticherà mai. E forse neanche Spalletti.