Serie A, pareggio 1-1 tra Udinese e Verona

Serie A, pareggio 1-1 tra Udinese e Verona

Ottobre 27, 2021 Off Di Angelo Sorbello

Finisce in parità 1-1 la sfida tra Verona e Udinese alla Dacia Arena nella gara valida per la 10ª giornata di Serie A. Udinese che gioca e crea per tutta la partita dopo essere passata in vantaggio al 3′ con Success, ma Montipò tiene a galla i suoi e Barak gela il pubblico di casa con il rigore dell’ex all’83’. Luca Gotti perde Pussetto e lancia Success dal primo minuto; Tudor sfida il suo passato stravolgendo l’attacco. In campo ci vanno Kalinic e l’ex Lasagna, con Caprari e Simeone in panchina. A sinistra c’è Tameze. L’inizio dell’Udinese è perfetto, con Isaac Success subito in gol dopo aver vinto un contrasto con Ceccherini e un ottimo dribbling su Magnani. Prima gioia in A per il nigeriano, con annesse proteste (vane) degli ospiti per il contatto tra l’attaccante e il numero 17. L’Udinese resta in comando delle operazioni e il Verona non riesce quasi mai a ripartire. E così i friulani sfiorano il raddoppio con Nutyinck prima (bravo Montipò) e Walace poi. Da corner i bianconeri son pericolosissimi, ma Montipò cancella con un miracolo il quarto gol di fila di Beto; sugli sviluppi dell’azione Faraoni si immola sul destro a botta sicura di Molina. E il primo tempo finisce con un 1-0 anche stretto per la squadra di Gotti. Tudor inizia la ripresa con Dawidowicz, Lazovic e Caprari per Ceccherini, Hongla e Lasagna, che stecca l’ennesima occasione per riabilitarsi agli occhi dello staff tecnico dell’Hellas. Non cambia la musica, con Magnani costretto agli straordinari in un paio di occasioni per frenare uno scatenato Beto. Il portoghese si contraddistingue anche come assist-man, ma Molina affretta la conclusione e calcia molto alto. Gotti chiama in panchina Success, molto stanco, e si copre con Stryger Larsen, mentre Tudor decide che è il momento di Simeone al posto di Kalinic. Sono sempre i bianconeri a essere più pericolosi degli avversari, con Pereyra che chiama ancora Montipò alla parata in bello stile con un destro a giro. Salvagente che l’Hellas sfrutta all’83’, quando Barak si procura e trasforma un rigore discusso, e valutato per qualche minuto dal VAR. Nel finale non accade nulla di particolare e l’Udinese chiude con il quarto pari di fila (il terzo per 1-1), che lascia le distanza tra le squadre invariata in classifica.