Serie A, poker della Samp sui viola

Serie A, poker della Samp sui viola

Maggio 16, 2022 Off Di Angelo Sorbello

La Sampdoria batte in scioltezza la Fiorentina per 4-1 e festeggia la salvezza con i propri tifosi con standing ovation dedicate a Quagliarella, Candreva e Audero, bandiere anche in un anno complicato. I viola di Italiano, che hanno fallito la partita dall’approccio in poi, rinviano all’ultima sfida interna contro la Juventus la possibilità di tornare in Europa dopo 5 anni di latitanza. Finisce 2-0 per la Sampdoria il primo tempo della partita contro la Fiorentina al Ferraris, con i blucerchiati che hanno sfruttato le occasioni create contro una viola a tratti inesistente. La Sampdoria parte con un altro spirito rispetto all’ultimo periodo: la salvezza libera la testa degli uomini di Giampaolo che iniziano la sfida mettendo grande pressione sulla Fiorentina. I viola, d’altro canto, sembrano patire molto la possibilità di raggiungere il traguardo europeo e gambe e testa non girano nel migliore dei modi. Il primo vero campanello d’allarme arriva al 10′ quando Duncan, invece di spazzare, col piatto rischia il clamoroso autogol con la palla che finisce di poco a lato. La Fiorentina prova a reagire nell’azione successiva, Nico Gonzalez da buona posizione scivola e manda la palla altissima seppur deviata. Il momento negativo della Fiorentina si vede anche dal nervosismo dei suoi, con Torreira e Nico Gonzalez che vengono ammoniti nel giro di un minuto per eccesso di foga.  Al 16′ arriva il gol che è la naturale conseguenza dell’atteggiamento in campo delle due squadre: Candreva crossa da destra con la difesa di Italiano completamente ferma e con Ferrari che si inserisce e di petto segna l’1-0. Al 30′ è ancora la Samp a passare, questa volta col solito Quagliarella che contro la Fiorentina è sempre ispirato: il capitano lancia Saribi che poi gli rende palla tra le linee permettendogli di inventare un grande gol segnato con un lob delizioso. La Fiorentina è totalmente in confusione ma dopo un minuto avrebbe avuto la posizione di accorciare ma Bonaventura sbaglia da due passi calciando alto da ottima posizione. La Samp esce dal campo tra l’ovazione del proprio pubblico, mentre la Fiorentina sarà chiamata a un secondo tempo di natura completamente diversa per provare a rimettere in piedi una partita decisamente in salita. Il secondo tempo riparte con il più classico del gioco spezzettato. Uno scontro tra Vieira e Igor interrompe subito la partita rallentando i ritmi già lenti in precedenza. La Fiorentina è padrona del campo solo nel palleggio, la Samp gioca bene, in scioltezza e con le distanze giuste tra i reparti. Il tempo passa ma i viola giocano solo in orizzontale mentre la squadra di Giampaolo gioca con una serenità forse mai vista nell’intera stagione. E infatti al 71′ arriva anche il 3-0 meritato da parte dei blucerchiati. Sabiri scappa centralmente come tante volte ha fatto nel corso del match e offre un assist perfetto all’indietro per Thorsby che a rimorchio colpisce perfettamente battendo Terracciano per la terza volta. È delirio a Marassi dove i tifosi sampdoriani festeggiano per il 3-0 permettendosi di sfottere i rivali cittadini del Genoa, da ieri in Serie B dopo 15 anni. La Fiorentina è decisamente fuori dal campo e nonostante i cambi di Italiano, che risultano inutili vista la nullità della presenza in campo di Piatek e Callejon, la Sampdoria domina la partita e si diverte spinta dal proprio pubblico. I blucerchiati si divertano talmente tanto che vanno a segno anche col migliore in campo, ovvero Saribi. Il fantasista della Samp raccoglie una palla vagante al limite dell’area e calcia di prima intenzione sul primo palo in mezzo alle gambe dell’intera difesa della Fiorentina segnando il 4-0 più che meritato. Al 90′, un rigore per tocco di mano in area di Trimboli ravvisato dal Var Mazzoleni e poi fischiato dall’arbitro Mariani, permette a Nico Gonzalez di segnare il gol della bandiera, il 4-1 che non cambia assolutamente le sorti del match né il giudizio sulla squadra di Italiano che ha iniziato male e ha finito peggio una partita che poteva essere determinante per il ritorno in Europa e che invece rischia di essere un brutto colpo per il finale di stagione che vedrà la Viola scendere in campo al Franchi contro la Juventus. La Samp festeggia alla grande la salvezza con i propri tifosi e si prepara al meglio alla partita che deciderà lo scudetto contro l’Inter.