Serie A, vince l’Atalanta nel segno di Koopmeiners

Serie A, vince l’Atalanta nel segno di Koopmeiners

Settembre 1, 2022 Off Di Angelo Sorbello

L’Atalanta vince 3-1 sul Torino, sugli scudi Koopmeiners autore di una tripletta. In gol per i granata Vlasic. Atalanta-Torino è soprattutto maestro contro allievo, Gasperini contro Juric. Ma non solo: è la prima partita a mercato chiuso nonché occasione per il commosso saluto in passerella dei tifosi bergamaschi a Josip Ilicic, fresco di risoluzione. E poi ci sono i granata che ritrovano Lukic dal 1′ dopo la movimentata estate ma devono fare a meno di Ricci per un infortunio nel riscaldamento. E quindi il campo, che propone una sfida frizzante sin da subito: in neanche dieci minuti c’è subito un’occasione per parte, inaugura Linetty e gli risponde Toloi, prima di un bolide firmato Koopmeiners che richiede il pronto intervento di Milinkovic-Savic. Col passare dei minuti cresce la prestazione offensiva dei nerazzurri, che si affacciano sistematicamente in avanti: Zapata si vede ribattuto in coast-to-coast, mentre serve il palo per fermare la corsa della volée di Demiral da calcio d’angolo. Legno colpito poi anche da Seck (non doveva giocare ma ha preso il posto dell’infortunato Ricci) ma con il gioco fermo. E dopo la brutta notizia di Zapata costretto a uscire per infortunio, e proprio quando tutto lascia pensare allo 0-0 all’intervallo, ecco l’episodio che cambia le sorti: in pieno recupero Aina atterra Soppy in area e Di Bello indica il dischetto, con Koopmeiners freddo a trasformare l’1-0 in extremis a fine primo tempo. La seconda frazione di gioco, per l’Atalanta, inizia come meglio non potrebbe: appena più di un minuto sul cronometro ed è ancora Koopmeiners ad iscriversi sul tabellino dei marcatori, prendendosi così di prepotenza la palma di man of the match. Grazie a un mancino radente, sibilante e deviato (da Buongiorno), l’olandese infila il pallone alle spalle di Milinkovic-Savic all’angolino e firma il 2-0 immediato. Il Toro fatica ad organizzare una risposta ficcante, affidandosi alle estemporanee accelerazioni di Seck e per poco non va sul meno tre a metà ripresa, quando la conclusione di Toloi da corner si stampa sulla traversa. Stesso esito, sul fronte opposto, per Linetty, ma poi la squadra di Juric trova il modo di colpire, con l’uomo più in forma che ha, Nikola Vlasic. Il croato conclude una trama avviata dal subentrato Pellegri e insacca il 2-1 a poco meno di un quarto d’ora dal novantesimo. Solo illusione: la serata è di esclusiva proprietà di Koopmeiners, che decide di elevarsi sul palcoscenico della tripletta. A propiziarla, un altro calcio di rigore: stavolta l’ingenuità la commette l’ex interista Lazaro ai danni di Lookman, ma il risultato non cambia. L’olandese incrocia il mancino e non lascia scampo a Milinkovic-Savic e al Torino, facendo calare in anticipo il sipario sul match. Il maestro vince la sfida contro l’allievo, quello prediletto, e Bergamo si gode il primo posto in classifica al pari della Roma.