Verona, Zaffaroni: “Vialli è un grande amico”

Verona, Zaffaroni: “Vialli è un grande amico”

Gennaio 7, 2023 Off Di Angelo Sorbello

Dopo aver interrotto l’infinita serie da dieci sconfitte consecutive in campionato, l’Hellas Verona mette nel mirino la prima vittoria del 2023: l’appuntamento è per lunedì sera (ore 18.30) al Bentegodi, quando i gialloblù saranno di scena contro la Cremonese. A due giorni dallo scontro salvezza, Marco Zaffaroni risponderà alle domande dei giornalisti nella sede del club veneto. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Prende la parola il tecnico dell’Hellas: “Volevo rivolgere un pensiero a Vialli, a nome mio e della squadra, oltre alla vicinanza alla famiglia. Ricordiamo un grande campione, sia nello sport che nella vita”.

È giusto caricare questa partita? Quali sono le motivazioni che chiede alla sua squadra?
“Non dobbiamo caricarla perché l’eccessiva tensione può provocare l’effetto contrario. È indubbio che sia una gara importante, ma lo saranno anche quelle successive. Mancano tante giornate: questa partita va vissuta con l’attenzione e l’atteggiamento giusti, dovremo lottare fino all’ultimo secondo e non mollare, a maggior ragione in una gara così importante. Servirà anche equilibrio, perché la gara dura 95′ e all’interno della partita ce ne sono sempre molte, dobbiamo saper leggere i momenti e colpire in quello giusto, senza perdere le distanze”.

Se dovesse andare male, anche il mercato potrebbe prendere una piega diversa. Ne siete consapevoli?
“C’è grande responsabilità in tutti i ragazzi, stiamo preparando questa partita nella maniera giusta. Dobbiamo considerare che mancano ancora ventidue gare, dunque sia da un punto di vista tattico che mentale bisogna avere grande equilibrio, sapendo che dovremo rimanere dentro questo campionato fino all’ultima giornata. Affronteremo una partita importantissima, ma mantenendo la testa sulle spalle”.

Quanto cambierà nella formazione iniziale?
“Dovremo valutare l’ultimo allenamento, abbiamo avuto pochi giorni per recuperare. La società ha fatto un grande passo con la promozione per le prossime gare casalinghe, sappiamo quanto conti il loro incitamento per noi. Poi, anche la squadra dovrà lavorare per far sì che il dodicesimo uomo sia sempre più forte. I tifosi apprezzano più di ogni altra cosa l’atteggiamento: quello lo dobbiamo assicurare sempre”.

Ci presenta il nuovo acquisto Zeefuik?
“C’è la partita con la Cremonese, fino a quando non vedo nello spogliatoio giocatori nuovi non ne voglio nemmeno parlare. Lunedì non ci sarà, e quindi non posso permettermi di parlarne”.

Come sta Ilic? Djuric rimarrà fino a fine stagione?
“Ilic sta proseguendo il suo percorso, sta acquisendo giorno dopo giorno sempre più condizione, è recuperato al cento percento. Abbiamo bisogno di tutti, Djuric ha caratteristiche che possono aiutarci molto, soprattutto in certe partite. È un nostro giocatore, convinto e motivato, e in questo senso ce lo teniamo stretto”.

Ci fa un punto sugli infortunati?
“Non rientrerà nessuno. Di Faraoni abbiamo detto, Lasagna non è ancora recuperato al cento percento. Loro due non ci saranno”.

State avvertendo lo spirito Hellas?
“Da questo punto di vista stiamo crescendo, a Torino abbiamo dato un segnale: perché sia un segnale vero e forte deve avere continuità nel tempo. Ci aspettiamo di rivedere lo spirito messo in campo contro il Torino, sperando che aumenti di partita in partita, e con esso la condizione e la qualità delle giocate. Sono elementi fondamentali, ma se non c’è lo spirito giusto risultati non se ne fanno”.